Il giorno successivo a quello in cui Gigi Buffon parava con il Paris Saint-Germain al San Paolo, Wojciech Szczesny viveva una serata certo non indimenticabile all’Allian Stadium contro il Manchester United. Primi gol subiti dalla Juve in Champions League (tra cui il primo stagionale da fuori area) e prima sconfitta per una squadra che sin qui si era dimostrata imbattibile.

'PUNTO DEBOLE' - Certo, la mancanza di cinismo sotto porta degli uomini di Allegri non ha aiutato, ma sotto la lente di ingrandimento è finito anche il nazionale polacco. E’ il loro punto debole”, ha attaccato Paul Scholes, con un altro ex United come Owen Hargreaves a rincarare la dose: “Quante squadre hanno vinto la Champions senza un portiere di livello mondiale?”. Non che Szczesny abbia messo in fila grossi svarioni, ma più volte (si veda la trasferta di Parma) ha lasciato una sensazione di insicurezza. Come scrive La Gazzetta dello Sport, l’inverno sarà importante anche per lui: la Juve gli chiede il massimo e Wojciech sa che ogni errore verrà notato e rimarcato. Anche perché parare dopo Buffon è un lavoro usurante. TRA PERIN E BUFFON - Già, si torna sempre a Gigi. A due giorni dalla sfida contro il Milan e alla prova contro il grande ex Gonzalo Higuain, l'ultima prestazione di Szczesny rende d’attualità un possibile impiego di Mattia Perin (fermo a una sola presenza stagionale). Ma non solo: secondo Il Corriere di Torino il crollo finale allo Stadium nella serata di mercoledì insinua anche "qualche legittimo dubbio sulla necessità di non rinnovare il contratto all’ex capitano", fra i migliori contro il Napoli nella partita pareggiata dal PSG contro la squadra di Ancelotti.