Una risposta definitiva entro domenica, non un giorno di più. La data di scadenza l'ha messa Angel Di Maria, non la Juve. E l'ha posta sul canale che teneva ancora aperto il suo progetto di andare al Barcellona. Il motivo? Per quanto la Juve forse lo avrebbe atteso anche più a lungo arrivati a questo punto, proprio Di Maria non voleva restare appeso troppo a lungo per programmare al meglio la prossima stagione. Preferiva per vari motivi andare al Barcellona, ma la proprietà blaugrana non poteva assecondarlo e avrebbe dovuto attendere ancora molto, così nel week-end è arrivato il sì di Di Maria alla Juve. La Juve, intanto, si era mossa bene, avvicinando le richieste presentate dal suo entourage fin da quando si era proposto negli scorsi mesi, bussando alla porta del club bianconero ma anche di altre società.

LA GIORNATA – Il via libera l'ha dato Angel, con l'intesa economica raggiunta già da un po' e il delicato lavoro legato dalla stesura e dallo scambio dei documenti iniziato nelle scorse ore. Da qui, spiega calciomercato.com, la necessità di limare gli ultimi dettagli, sostanzialmente modalità di raggiungimento dei bonus, anche i termini su cui fondare quell'opzione per il secondo anno che scatteranno solo al raggiungimento di obiettivi comunque molto ambiziosi. Dettagli, appunto. E ora resta questione di tempo, per definirli. La risposta, è arrivata e non cambierà più.