Stesso nome, destini diversi (ma incrociati). Come racconta l'edizione odierna di Tuttosport, in casa Juve sono in corso riflessioni sul futuro di Nicolò Fagioli e Nicolò Rovella, entrambi desiderosi di giocare con continuità e possibilmente ad alti livelli, dopo le esperienze in prestito rispettivamente alla Cremonese e al Genoa. Il piacentino, "incoronato" da Massimiliano Allegri già quattro anni fa come un ragazzo "che conosce il calcio, sa come smarcarsi, quando e come passare la palla", dovrebbe essere aggregato alla prima squadra nel ritiro estivo per essere osservato da vicino, anche se da parte sua spera nel frattempo di risolvere la situazione relativa al possibile rinnovo di contratto in scadenza nel 2023.

Alla Continassa, comunque, il classe 2001 è considerato un patrimonio tecnico ed economico, non diversamente dall'altro Nicolò, coetaneo nativo di Segrate che invece a Torino potrebbe essere solo di passaggio. Sempre secondo il quotidiano, infatti, Rovella potrebbe diventare una preziosa contropartita tecnica per arrivare ad altri obiettivi per la mediana come un Fabian Ruiz del Napoli. Da segnalare che Aurelio De Laurentiis non è solito impostare questo tipo di operazioni, ma al di là del caso specifico pare che il destino dell'ex Genoa sia diverso da quello di Fagioli. Tra i due c'è poi Fabio Miretti, che si candida a entrare in pianta stabile (o quasi) in prima squadra.