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Se leggiamo con attenzione le statistiche di squadra della Serie A, emerge un dato clamoroso, se confrontato alla classifica del campionato: la Juventus è quarta per il dato che più conta, quello dei punti, ma non è nelle prime quattro posizioni per quanto riguarda le più importanti statistiche di squadra. Anzi, in alcuni casi i numeri dei bianconeri sono ben lontani dalle prime posizioni. C'è un solo indicatore statistico nel quale la squadra di Max Allegri eccelle in questo campionato, quello delle parate effettuate dal proprio portiere. In questo caso, la Juve (con Szczesny e Perin) è la seconda squadra ad averne fatte di meno, 59, alle spalle del Torino, primo con 49 (il Milan ha 75 parate, l'Inter 73, il Napoli 79, la squadra peggiore è il Venezia con 115 parate).

Il dato in questione ci dice due cose sulla Juventus: la prima è che difende bene e che lascia pochi spazi per le conclusioni degli avversari, tanto che il suo portiere è chiamato a un numero minore di parate rispetto ai rivali; la seconda è che Inter e Napoli hanno comunque incassato meno gol (rispettivamente 20 e 22, contro i 25 subiti dai bianconeri). E quindi si può osservare che se la Juve avesse avuto un portiere migliore, e pensiamo soprattutto alle 'papere' del polacco in avvio di stagione, a fronte di un assetto difensivo così robusto (ce lo dicono i dati), molto probabilmente avrebbe avuto qualche punto in più in classifica. E ora sarebbe in lotta per lo scudetto. 

Restano poi gli altri dati, che dipingono chiaramente l'assetto di una squadra preoccupata più di difendere che di attaccare. E che ci danno anche un'indicazione per il mercato che verrà, nel quale la dirigenza bianconera dovrà lavorare per regalare ad Allegri soprattutto centrocampisti più tecnici ed offensivi. In aggiunta alla speranza di ritrovare Chiesa come marcatore al fianco di Vlahovic, e al netto del 'caso' Dybala.

Ma scorriamoli, per concludere, questi dati, e vediamo la posizione della Juventus nelle principali voci statistiche di squadra.