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Il calendario della Serie A si piega al Coronavirus. Tra una polemica e l'altra, la sfida al virus che sta spaventando il mondo si gioca anche nel campionato di calcio, come abbiamo visto. Porte chiuse, porte aperte, rinvii, ormai la confusione è compagna fedele di ogni giornata sportiva e non: l'ultima possibilità, promossa dal Governo, prevederebbe infatti la sospensione per trenta giorni per il pubblico, in tutta Italia. Così, la Juventus ripartirebbe nel week-end con la sfida all'Inter in uno Stadium desolato. Un danno che, calcolatrice alla mano, non si misura unicamente sotto il piano sportivo, perché anche l'impatto economico non può passare sottotraccia.

TRA INTER E LIONE - Quindi, non si può che non andare a guardare oltre il prossimo futuro, ripensando a come possa essere il ritorno in campo dei bianconeri se davvero passasse quanto si vocifera nelle ultime ore. Infatti, ne sarebbe investita anche la sfida di ritorno degli ottavi di Champions, contro il Lione il 17 marzo. Ieri, il presidente Uefa Aleksander Ceferin ha parlato così delle partite in programma: ​"Si svolgeranno nei modi previsti inizialmente. Siamo al corrente della situazione e informati costantemente". Una dichiarazione che lascia ampio spazio alle decisioni che non dipendono più dal calcio, che a sua volta deve anzi adeguarsi all'emergenza. Quindi, ogni scenario resta possibile, con la Juventus che si troverebbe a giocare due partite fondamentali non solo senza pubblico, ma anche senza i 12-15 milioni di ricavo che ne conseguirebbe dall'Allianz pieno di tifosi (senza contare gli extra).

LE ALTRE - Ingoiato il boccone amaro, sperando che il campo lo possa addolcire, ecco le altre gare che la Juventus dovrebbe giocare nei noti 30 giorni. Dopo l'Inter a Torino, ci sarà la trasferta di Bologna, poi ancora allo Stadium contro il Lecce. Quindi, sarà la volta del Lione, prima dell'ultima partita potenzialmente sotto allerta, come la trasferta a Genova, contro il Genoa. Ne resterebbe quindi escluso il derby contro il Torino, previsto per il 4 aprile, ma che, di conseguenza al recupero contro l'Inter di domenica prossima, dovrebbe slittare di una settimana ancora: si spera, senza la presenza ingombrante del coronavirus.