Non si perderà tempo, anche perché non è che ce ne sia poi così tanto. Anzi. La Juve si muove sul filo delle necessità: avanza e indietreggia, va dove le sembra sicuro poter arrivare. L'obiettivo è regalare quanto prima tre o forse altri quattro colpi ad Allegri. La sensazione, che in fondo è certezza, è che a gestire il numero totale degli arrivi sarà soprattutto il numero totale degli addii. Tradotto: a ogni uscita corrisponderà un ingresso. Con un'eccezione. 

L'ECCEZIONE - Di chi parliamo? Naturalmente di Filip Kostic, in campo nel debutto dell'Eintracht di Francoforte in Bundesliga e proprio contro il Bayern Monaco (De Ligt out, a proposito). Il serbo ha un accordo da settimane con la Juventus e aspetta la definizione dell'affare: manca l'okay dal club tedesco, che non ha ancora raggiunto un accordo totale con i bianconeri. 

NEL WEEKEND - Questione di tempo, probabilmente. E lo sarà anche per l'addio di Arthur, in uscita e in direzione Valencia. Il suo addio sbloccherebbe l'arrivo di un altro centrocampista, ossia Leandro Paredes. Anche qui: serve un accordo definitivo tra la Juventus e il Psg, con i francesi pronti a chiedere ancora una cifra intorno ai 20 milioni di euro. Nel weekend, potrebbero sbloccarsi entrambi gli affari.