La Juventus continua a dimostrarsi particolarmente attenta al mercato dei giovani talenti in rampa di lancio. La fitta rete di osservatori, questa volta, ha relazionato su un difensore classe 2005 di proprietà del Werder Brema: Fabio Chiarodia. Come si può facilmente dedurre dal nome, origini italianissime: la famiglia si è trasferita in Germania da un paesino della provincia di Venezia e nel paese teutonico ha mosso i primi passi con indosso gli scarpini da calcio: l’inizio nell’Oldenburg e poi il Werder Brema. Nella passata stagione un esordio da record: il più giovane di sempre – 16 anni e 188 giorni -, in prima squadra.
 
Fabio Chiarodia è un centrale di difesa di piede mancino, alto 1,86 e capace di giocare nel centro destra così come nel centro sinistra. Ottimo in marcatura e negli uno contro uno, si segnala anche per le qualità nella prima costruzione del gioco. Come si dice in questi casi: un calciatore che interpreta il ruolo in maniera moderna, bravo nelle due fasi.
 
Qualità, queste, che hanno attirato su di lui i riflettori della Juventus, come riportato nei giorni scorsi dalla stampa tedesca. Il contratto è in scadenza nel 2024 e il Werder Brema alzerà le barricate per trattenerlo. Da parte sua, però, la Juve ha una carta da giocare che già più volte si è rivelata decisiva: la seconda squadra, un ponte che avvicina al sogno del calcio dei grandi.