Cambiano i rigoristi ma non il risultato, in casa Juventus. Non è una questione di compañerismo, come evidenziato da Paulo Dybala nel lasciar calciare Gonzalo Higuain contro l’Udinese: gli undici metri si stanno trasformando in un vero tabù per i bianconeri.

SE ERRARE È UMANO... - Tutto è cominciato il 1° ottobre allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia contro l’Atalanta: in tempi non sospetti, il rigore fallito da Dybala a dieci minuti dal fischio finale poteva costare carissimo ai fini della lotta scudetto. Ancor di più l’errore successivo della Joya, due settimane dopo contro la Lazio, con il Napoli a rosicchiare tre punti ai diretti avversari nella corsa al titolo. La palla è poi passata a Higuain e a Pjanic in Coppa Italia. Nell’andata degli ottavi di Champions League un altro errore pesante, stavolta del Pipita: primo penalty trasformato alle spalle di Lloris, secondo che si stampa sulla traversa, dando di fatto il la alla rimonta del Tottenham all’Allianz Stadium. Un dettaglio che, ancora una volta, poteva fare la differenza in negativo per la squadra di Allegri. L’ultimo episodio è avvenuto domenica scorsa, nella sfida di campionato contro l’Udinese, con il numero 9 ancora protagonista di rigore fallito: bravo Bizzarri a intuire la direzione di un tiro angolato, ma ormai siamo dalle parti del “perseverare”.

Chi dovrebbe calciare il prossimo penalty della Juve? Allegri si è pronunciato, ma occhio alle statistiche: nella gallery, i rigori trasformati in carriera dai giocatori bianconeri.