Federico Cherubini, nominato nuovo campo dell'area sportiva, parla in conferenza stampa dall'Allianz Stadium.

ESSERE BELLI - "Mi associo a quanto detto da Arrivabene. La vittoria determina la bellezza della squadra, in questi anni abbiamo visto come raggiungere i risultati si possa fare in tanti modi. Noi lo facciamo come crede il club. Disciplina, sacrificio, lavoro, culti alla base della ricerca del risultato. Se arriva attraverso il gioco, sarà positivo. Vincere è abbastanza importante".

RONALDO - "Nessun segnale da parte di Cristiano, in particolare rispetto a quanto è nell'aria, sembra si debba necessariamente parlare di un trasferimento. Non c'è segnale di Cristiano in questo senso, né della Juventus. Parliamo di un giocatore che ha fatto 44 partite e segnato 36 gol. I numeri a volte nascondono molte verità. Siamo contentissimi che Cristiano Ronaldo, appena terminato il giusto riposo, si aggregherà alla squadra. Il ritiro inizierà il 14 luglio con tanti nazionali assenti".

TIPO DI MERCATO - "In generale sarà ottimizzato da tutto, dai rientri e dalla rivalutazione del patrimonio. Veniamo da stagioni in cui abbiamo fatto investimenti mirati, oggi ci mettono nella condizione di arrivare a inizio stagione con una squadra competitiva. Potremmo anche non effettuare operazioni di mercato, siamo competitivi e l'idea è pure di Allegri. In un'ottica di condivisione di obiettivi, cogliendo opportunità si potrebbe migliorare. Ma non è detto che ciò che avverrà. Le valutazioni saranno sui parametri tecnici ma anche nel rispetto del rafforzamento progressivo della squadra, aspettare anche gli investimenti fatti nell'ultimo biennio con un forte ringiovanimento della rosa. Siamo convinti che abbiamo ampi margini di crescita con il patrimonio tecnico a disposizione. Non saremo magari molto attivi, ma molto vigili, in linea con gli obiettivi". 

PARATICI - "Cosa mi lascia? Ho avuto la fortuna nel 2012 proprio grazie al rapporto con Paratici negli anni precedenti. Fortunato ad arrivare qui, a collaborare con lui e Marotta nella direzione sportiva. Due professionisti che mi hanno dato tanto. Con Fabio anche per una questione anagrafica c'è stato un rapporto al di là della sfera professionale. Mi lascia tante cose. Momenti, viaggi, tempo passato insieme. Se penso a una qualità, vorrei potergli rubare quel fuoco, la passione che ha ogni giorno nell'affrontare il suo lavoro. Non si è mai fermato dopo ogni obiettivo raggiunto, era sempre più carico per quello successivo. E ha interpretato al meglio lo spirito del club".

CON ALLEGRI - "Abbiamo avuto considerazione di confrontarci, abbiamo condiviso strategie di natura tecnica e di costruzione della squadra. Allargamento delle competenze? Ho ritrovato un Allegri estremamente voglioso di allenare in campo e credo sia ad oggi la sua principale mansione che il club gli chiede. Poi per rapporti e condivisione, con Allegri c'è grande sintonia e grande confronto. Sicuramente, come in passato, non c'è bisogno di una nuova versione per condividere con la società eventuali acquisti o strategie di mercato. Si continuerà come quanto fatto in passato. Dal punto di vista personale, la conoscenza e il rapporto datato è un aspetto positivo".

RONALDO AL 100% - "Credo d'aver risposto: i segnali attuali, da parte del club che del calciatore, non vanno nella direzione di un trasferimento di Ronaldo, centrale nel progetto. Questo è quello che ad oggi possiamo dire. Non ho la sfera di cristallo e non so cosa potrà accadere. Ad oggi la situazione è questa e siamo contenti che faccia parte della nostra squadra".

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