Una giornata alle stelle, con una sola controindicazione. Oggi, a metà di quella che potrebbe essere la settimana decisiva per la scelta (e/o comunicazione) del nuovo allenatore bianconero, il titolo della Juventus ha vissuto una decina di ore particolari, con un rialzo improvviso. Nelle ultime settimane, infatti, la Borsa bianconera sorride, ma oggi ha raggiunto una vetta lontana ormai da qualche tempo: 1,583 euro ad azione, con una crescita del 5.18%. Una delle migliori prestazioni quotidiane tra i titoli del FTSE MIB.

IL FATTO - Ecco, proprio il FTSE MIB è l'altro lato di questa medaglia legata all'economia bianconera. Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, infatti, il 24 giugno è previsto un nuovo aggiornamento in merito all'indice con una possibile uscita dai titoli capitalizzati di Piazza Affari sullo sfondo. La Juve potrebbe uscire dal FTSE MIB, con delle conseguenze.

LA SPIEGAZIONE - Ma cosa accadrebbe e, soprattutto, cosa cambierebbe per i bianconeri? Il FTSE MIB -acronimo di Financial Times Stock Exchange Milano Indice di Borsa - raccoglie i migliori 40 indici selezionati per la loro capitalizzazione in Borsa, data a sua volta dall'intreccio di parametri come numero di azioni sul mercato e valore della singola azione. Questa moltiplicazione sottolinea e classifica i migliori, con aggiornamenti che solitamente seguono una cadenza di due volte all'anno, inserendoli poi tra i più "meritevoli". Volutamente il termine è posto tra virgolette, perché si tratta di un valore riferito alle sole azioni che dipende principalmente dalla disponibilità del "flottante" sul mercato azionario e che non identifica il benessere di un'azienda. Pur connotando un'uscita dal FTSE MIB come un fatto prettamente negativo, infatti, questo non andrebbe a intaccare immediatamente il titolo bianconero, che infatti potrebbe continuare le proprie oscillazioni relative a rumors, mercato e molto altro ancora. Chiaramente, il titolo bianconero potrebbe anche andare in perdita, in quanto i fondi che replicano indice - proprio il FTSE MIB - al momento dell'uscita di un titolo, vendono le azioni dello stesso causandone un calo.

Solo possibilità, al momento, che seguono indiscrezioni che tuttavia finora non hanno avuto impatti significativi. Anzi. Le voci su Guardiola e il mercato premiano i bianconeri e il titolo cresce ancora: dall'1,1885 del 24 aprile al +30% complessivo di questi giorni, che l'ha portato a 1,583.