Pochi minuti, tanta corsa, ma anche tanti giri a vuoto. La prestazione di Federico Bernardeschi contro l'Inter - se di prestazione si può parlare, trattandosi davvero di uno scampolo di partita - sembra dire tutto dell'esterno classe 1994, probabilmente l'unico giocatore che subentrando dalla panchina avrebbe potuto dare alla Juve un cambio di passo, o almeno provare a spingere sull'acceleratore per raddrizzare un match incanalato sul binario peggiore. Nulla di tutto ciò. La presenza in campo dell'ex viola è stata di fatto irrilevante, comunque insufficiente per una squadra che aveva bisogno di ben altro per cercare con tutte le proprie forze il pareggio e uscire dall'Allianz Stadium con almeno un punto in tasca. 

Del Derby d'Italia si è detto a lungo che sarebbe stato l'ultimo per Paulo Dybala (almeno in maglia bianconera). Ma forse non si è parlato altrettanto di Bernardeschi, la cui avventura all'ombra della Mole sembra davvero ai titoli di coda. La fiducia di Massimiliano Allegri nei suoi confronti pare ai minimi storici, ora il rinnovo è davvero lontano. La proposta della Juve, chiara da tempo, era quella di un ingaggio compreso tra i 2.5 e i 3 milioni di euro, bonus inclusi, e fino a questo momento il giocatore ha sempre dato priorità al club che l'ha accolto cinque anni fa. La situazione, però, sembra destinata a cambiare. La Vecchia Signora, forse, non ha più bisogno di lui.