Che debutto quello di Gleison Bremer! Nella sua prima partita ufficiale con la maglia della Juventus, il brasiliano ha confermato quanto di buono aveva fatto vedere nella scorsa stagione con il Torino, quando si era 'laureato' miglior difensore del campionato. Immediato, arriva il confronto con chi lo ha preceduto al centro della difesa bianconera: Matthijs de Ligt. E la prima impressione è che, ad oggi, dall'affare ci abbiano guadagnato tutti. Ci ha guadagnato l'olandese, che voleva cambiare aria per alzare l'asticella, ci ha guadagnato il Bayern che lo voleva fortemente, e ci ha guadagnato pure la Juve, che più o meno ha incassato quanto voleva, riuscendo a sostituire subito de Ligt. Soprattutto, però, ci ha guadagnato Max Allegri. Già, il vero vincitore di tutta questa vicenda sembra proprio essere l'allenatore della Juve, che non ha mai amato de Ligt e che, invece, stravede per Bremer.

Allegri non ha mai fatto mistero di considerare de Ligt soprattutto un giovane che deve crescere, più che il giocatore capace di diventare, appena 19enne, capitano di un Ajax in grado di arrivare in semifinale di Champions League (eliminando, fra l'altro, la Juve di Allegri e Ronaldo). Nella visione di calcio di Allegri, de Ligt ha ancora tanta strada da fare, e tanto da imparare, soprattutto nella marcatura sull'uomo. E una frase pronunciata dal tecnico livornese dopo la partita vinta per 3-0 con il Sassuolo sembra proprio una frecciata all'olandese, anche come risposta indiretta alle dichiarazioni dell'attuale difensore del Bayern sul gioco della Juve. Ha detto, Allegri, parlando di Bremer (e indirettamente di de Ligt): "A mio modesto parere credo che in area bisogna marcare e saperlo fare e lui lo sa fare". Aggiungendo poi: "Ha un buon piede, è tranquillo nel giocare, mi ha meravigliato. L'ho richiamato solo quando ha seguito Berardi fino nella sua metà campo, a un certo punto deve mollare. In area bisogna marcare, e su questo lui è bravissimo". Amore a prima vista quello fra Allegri e Bremer, ricambiato dal brasiliano: "Bell'impatto con la Juve, lotta sempre per vincere. Ho parlato con Allegri, ha la mia stessa mentalità". Due anni in più, una maggiore atttitudine alla marcatura e, forse, una maggiore personalità: per Allegri, Bremer è più forte di de Ligt.