L'urna è stata cattiva con la Juve agli ottavi. Ma superato l'ostacolo Atletico Madrid, il sorteggio si è rivelato più benevolo con l'accoppiamento dei quarti di finale: c'è l'Ajax sulla strada dei bianconeri. Non servirà però un incrocio di Champions per continuare a parlare di mercato, la trattativa per Matthjis de Ligt è avviata da tempo. Non è semplice, né vicina alla chiusura. Anzi, dopo aver concluso in ampio anticipo l'operazione per Frenkie de Jong ora è il Barcellona ad essere nuovamente in pole position. E per De Ligt la corsa si annuncia ancora più agguerrita, perché in questi mesi il capitano dell'Ajax ha davvero convinto tutti e sotto tutti i punti di vista: è pronto per il grande salto, la Juve ci prova, fa di conto e spera che non sia già troppo tardi. Gli olandesi fiutano l'affare, valutano De Ligt almeno quanto De Jong (75 milioni) e non fanno sconti. La Juve anche in questa occasione non si iscrive all'asta, ma convinta della solidità del giocatore prova a capire come fare per convincere il club olandese a prendere tempo senza alzare ulteriormente il prezzo. De Ligt dal canto suo, insieme al suo agente Mino Raiola, da oltre un anno ha dato il suo consenso ad un eventuale passaggio in bianconero, accogliendo con entusiasmo anche l'opzione Barcellona. Insomma chi arriva prima e chi offre di più, o un progetto migliore, vince. La Juve non molla, il Barça è avanti e gli altri top club internazionali non sono ancora tagliati fuori. 

KEAN – Non si parla solo di De Ligt tra Juve e Ajax. Anzi, in passato si è parlato e parecchio anche di Moise Kean. Proprio gli olandesi sono stato il club che più di ogni altro è stato vicino a soffiarlo ai bianconeri quando ancora si trattava per il primo contratto da professionista. Poi sempre l'Ajax ha fatto sul serio nelle ultime sessioni, ribadendo il proprio interesse anche in futuro per lanciare Kean titolare in Champions ed Eredivisie. Proprio questa potrebbe trasformarsi se necessario in una carta importante per la Juve nella corsa a De Ligt, un sacrificio che in ogni caso i bianconeri vorrebbero scongiurare: c'è un rinnovo ancora da firmare, sempre con Raiola a curare gli interessi di Kean, la distanza per ora è solo progettuale non economica. Non serve una sfida di Champions per parlarsi, ma già che Juve e Ajax ci sono, gli argomenti non mancheranno di certo...