La stagione non è ancora finita, ma la Juve l'ha già messa in archivio e si muove sul mercato. Saluterà a breve Giorgio Chiellini e  Paulo Dybala, entrambi da sostituire, e cercherà nuove forze per tornare presto al top. La volontà è consegnare a Max Allegri una squadra davvero in grado di puntare allo scudetto, non come oggi, e sono tre i colpi necessari che Allegri si aspetta. Uno per reparto. L'attaccante esterno può portare il nome di Angel Di Maria, opportunità di mercato molto interessante, il centrocampista, ad Allegri piacciono Sergej Milinkovic e Paul Pogba, e un difensore centrale. Instant Juve, capace di puntare subito allo scudetto. 
 
L'OCCASIONE -  È stato Di Maria a bussare alla porta della Juve, che dopo attente riflessioni ha aperto. Campionissimo, a parametro zero, nonostante i 34 anni. La volontà del giocatore è quella di firmare un contratto di una sola stagione, avendo in programma di tornare in Argentina dopo l'anno della Coppa del Mondo e la Juve concorda, anche se per usufruire del Decreto Crescita servirebbe una permanenza di almeno due anni in Italia. Quello che è certo è che Allegri ne avrebbe bisogno. E tra i parametri zero occhio anche a Ivan Perisic: l’Inter gli ha offerto un biennale da 4 milioni, la richiesta del giocatore era di 6 a stagione. In rotta con l'Inter, è un'occasione per la Juve, sottolinea il Corriere dello Sport. 
 
POGBACK O SMS - A centrocampo non si scampa, i nomi sono solo due. L'ipotesi di un ritorno a casa di Pogba continua a tenere banco, perché di lui e Owen Wijndal, terzino sinistro olandese dell'Az, si è parlato negli ultimi incontri con Enzo Raiola, mentre il canale diretto tra Paul e Pavel Nedved, impegnato in prima linea per trasformare in realtà il sogno Pogback, si scalda. Parallelamente si lavora sulla pista Milinkovic-Savic: Mateja Kezman, suo agente, parla con altri top club, ma da anni il giocatore è convinto dalla Juventus, anche se servirà battere la resistenza di Claudio Lotito. "È proprio Kezman - si legge - però ad avere un asso nella manica, assicurando di avere un'intesa con il presidente biancoceleste per poter portare via Milinkovic per una cifra alta ma decisamente più abbordabile rispetto alle antiche richieste a tre cifre, decisamente più vicina ai 50 che non ai 100 milioni pretesi un tempo". In difesa oggi il favorito sembra essere Benoit Badiashile, centrale mancino classe 2001 del Monaco.