Le lacrime che hanno fatto il giro del web. Lorenzo Insigne è scoppiato a piangere dopo il ko contro la Juventus, dopo il rigore sbagliato nel finale della Supercoppa giocata ieri sera. Sull'1-0 per i bianconeri, il capitano azzurro fallisce l'occasionissima per il pareggio e la Juve ne approfitta, segna con Morata e trionfa. Una gioia per tutti, tranne che per i tifosi napoletani, naturalmente, e meno che mai per Insigne. 

Per lui la Juve è una vera e propria maledizione. Che probabilmente parte da lontano e che, molti tifosi, hanno definito "karma". Ieri sera è arrivato il terzo rigore sbagliato conto i bianconeri: uno parato da Buffon, uno calciato sul palo e l'altro (l'ultimo) fuori. E non di poco. E così lui ha contribuito ad affossare il Napoli in una finale, proprio lui che a proposito della Juve diceva: "Finali? Beh, loro sono abituati a perderle". E ancora: "A chi vorrei segnare? Alla Juve". E così via... Frasi sceniche, conquista popolo, che fanno esaltare i tifosi, ma che quando poi si arriva al dunque valgono zero. Anzi, meno. E così ad Insigne restano le lacrime, alla Juve le urla di gioia, quelle di Bernardeschi, McKennie, Chiellini, Bonucci e Szczesny dopo il rigore fallito. Quelle di tutta la squadra mentre porta a casa l'ennesimo trofeo, che gli altri guardano a debita distanza.