Da Gattuso a De Laurentiis, passando per... Varriale. Il Napoli ha abbattuto l'Atalanta e subito dopo ha rivolto un pensiero a Torino, alla Juve, a quel punto di penalizzazione (e alla sconfitta) che genera molteplici 'se' e 'ma'. La vittoria è stata netta: l'abito del 4-1 ha fatto perfettamente il monaco. Eppure, tempo di festeggiare non ce n'è stato: troppo forte la delusione per la sentenza del giudice sportivo. 

GATTUSO - "Io ho rosicato, sono quello più incazzato per non essere partito. La Juve è la squadra da battere ma ancora un cantiere aperto e in costruzione. Ho la sensazione che potevo andare a giocarmela tranquillamente perché facevo giocare la stessa squadra che ha giocato oggi", le parole di Rino Gattuso. Uno a cui non piacciono le mezze verità. E che sa metterci la faccia quando conta, se conta: "Sono arrabbiato con chi non ci ha fatto partire. Quando sento dire che non volevamo partire, non è la verità, ve lo posso assicurare. Ho sempre detto di andarcela a giocare, mal che vada avremmo perso 0-3". Poi, la stoccata bonaria ai bianconeri. Per lui, "una squadra in costruzione", nonostante rimangano gli avversari da battere. 

DE LAURENTIIS - Anche De Laurentiis ha cinguettato la sua ironia, con un'eleganza certamente differente rispetto alla schiettezza (più apprezzata) di Gattuso: "Grandissimo Napoli! Che peccato non aver potuto affrontare la Juventus a Torino", il tweet del presidente azzurro. Che contrattacca mantenendo salda la difesa, in attesa del ricorso. 

SOCIAL SCATENATI - Ovviamente, dai social sono piovuti commenti. Dai tifosi azzurri che hanno esaltato le gesta - e i messaggi arrivati - dallo stesso Napoli, ai supporters bianconeri che banalmente si chiedono: perché non riescono a pensare ad altro? Nella gallery qui in basso, tutti i commenti.