Dopo il summit di qualche giorno fa tra Massimiliano Allegri e i dirigenti bianconeri, la Juventus ha stabilito la strategia di mercato per tornare a vincere subito. Due le priorità: un centrocampista - il primo nome sulla lista è sempre quello di Locatelli - e un attaccante. Sì, perché lì davanti qualcuno serve. Nella scorsa stagione Pirlo ha adattato Kulusevski nel ruolo di seconda punta, ma il nuovo allenatore ha chiesto un giocatore di ruolo ed è pronto a rimettere Paulo Dybala al centro del progetto.

L'IDEA ICARDI - In attesa di riaprire i discorsi con l'entourage dell'argentino per il rinnovo del contratto, quello che serve alla Juve è un centravanti che sappia 'riempire' l'area avversaria. Il primo nome, secondo il Corriere della Sera, è quello di Mauro Icardi: il giocatore ha dichiarato di voler restare al Psg ma in realtà se la Juve gli dovesse presentare un'offerta tornerebbe in Serie A. Molto - quasi tutto - dipende chiaramente dalla scelta di Cristiano Ronaldo. 

'DECIDE' RONALDO - Se il portoghese dovesse decidere di lasciare Torino con una stagione d'anticipo rispetto alla scadenza del contratto fissata nel 2022, allora la Juve preparerebbe il colpo importante e la pista che porta a Icardi è in questo momento la più concreta; se invece CR7 rispetterà gli accordi rimanendo ancora un anno in bianconero, la società probabilmente farà un investimento più contenuto. Chi? Potrebbe rispuntare l'idea Dzeko, molto vicino in estate con l'affare saltato all'ultimo perché la Roma non aveva trovato un sostituto, ora i giallorossi sono pronti a salutarlo a causa del suo ingaggio da 7,5 milioni di euro netti. E la Juve ci pensa. Icardi o Dzeko, dipende tutto da Ronaldo.