In queste ore Mateo Alemany e Pablo Longoria, rispettivamente CEO e direttore sportivo del Valencia, sono attesi in Spagna. Cosa significa? Che la trattativa con la Juve per Joao Cancelo ha avuto un'accelerata importante, forse decisiva. Già, perché il blitz italiano dei vertici del Valencia aveva una data di arrivo precisa (ieri) ed una di ritorno da fissare solo dopo il raggiungimento del proprio obiettivo: vale a dire un'intesa di massima o quantomeno la convinzione di poter arrivare a un accordo con il club bianconero da definire entro e non oltre il 30 giugno.

 

L'OFFERTA - E dall'ambiente valenciano filtra solo grande ottimismo, dal summit con la Juve è emersa la volontà del club bianconero di andare fino in fondo avvicinando il più possibile la richiesta da 40 milioni, magari tramite l'inserimento di bonus da unire ad una parte fissa che con la possibilità di dilazionare il pagamento potrà anche superare i 30 milioni. Passi avanti sulle cifre, mentre sulla formula da Torino si insiste per il prestito con obbligo di riscatto, con una prima rata tra i 5 e i 10 milioni di euro: una proposta che continua a non convincere gli spagnoli, decisi ad incassare subito con una cessione a titolo definitivo. Per arrivare alla definizione ultima dell'accordo servirà ancora un po' di tempo, ma la missione milanese del Valencia è riuscita: le parti sono vicine, i dialoghi possono continuare con estrema fiducia a distanza. E Cancelo è sempre più vicino.

Alemany e Longoria tornano a Valencia: qui il video