Rita Guarino, allenatore della Juve Women, parla del Mondiale Femminile al microfono di Euronews: Il segreto è il risultato di due anni di lavoro del ct Bertolini e del suo staff con la complicità di un campionato italiano sempre più competitivo in quanto si è alzata l’asticella della competizione. E’ più allenante. Credo in questo momento stia facendo la differenza il percorso intrapreso in sinergia con i club”.

SALTO DI QUALITA' - “Bisognerà continuare a percorrere questa strada che è quella giusta, rendendo il campionato sempre più competitivo. Stanno arrivando negli ultimi anni delle giocatrici straniere che stanno alzando il livello tecnico, molte giovani stanno crescendo e facendo molto bene. Credo sia questo il percorso, il prossimo anno si aggiungeranno delle altre squadre a questa competizione e la renderanno ancora più interessante”.

SORPRESE - “Lasciando perdere le soliti giocatrici che tutti conoscono, sono molto sorpresa dalle coloro che ho già incontrato quando allenavo la Nazionale Under 17. Parliamo di Oberdorf del 2001 o Gwinn del 99 che sono schierate titolari in una Nazionale così importante come la Germania".

FAVORITE - "Nel pre Mondiale, nei tornei di avvicinamento che si sono disputati, l’Inghilterra e gli Stati Uniti sembravano avere qualcosa in più. Poi, chiaramente, c’è la Germania e la stessa Francia padrona di casa che potrà dire la sua. Ci auguriamo tutti che possa essere l’Italia. Sulla scia dell’entusiasmo e delle prestazioni che sta facendo può esserlo assolutamente”.