Adriano Galliani, ad del Monza, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa presente a margine di un evento sociale presso l'ospedale di Desio: "È una iniziativa che abbiamo voluto fare per rendere più leggere le giornate dei bambini dell'ospedale di Desio. Vogliamo che pensino di entrare in un campo di calcio e non in un ospedale. Questa non sarà l'unica iniziativa che faremo con il nostro Main Partner KIA. Il progetto del Monza è fortemente legato al territorio. Anche i calciatori che sono qui da noi sono parte attiva, sono bravi ragazzi, ovvero quello che cerchiamo"

Come valuta il rigore assegnato ieri alla Juve nel match di Coppa Italia contro il Milan?
"Stiamo parlando di sociale. Quello che ho detto e pensato ieri sera lasciamo stare. Il mio cuore è a metà fra Monza e Milan. Non posso dimenticare il mio passato. Come il gol di Muntari? Non esageriamo... Quello è un qualcosa che va al di là del bene e del male".

Matri al centro sportivo del Monza?
"Matri lo conosco da bambino, è un ragazzo fantastico. Non verrà al Monza perché siamo coperti: è con noi perché siamo amici e potrà stare con noi quanto vorrà anche se non lo tessereremo. La cosa che mi stupisce sempre di lui e che fa capire che tipo di persona sia è vederlo sui traghetti quando è al mare ad Ibiza con sua moglie mentre solitamente i calciatori si muovono solitamente in maniere molto diverse".