Il crollo della Juve va oltre i singoli giocatori, ma se Allegri è giustamente il primo criticato e criticabile, allo stesso modo c'è chi affonda anche in maniera più netta e pesante degli altri. La Juve subisce una sconfitta clamorosa e difficilmente accettabile con il Chelsea: sbaglia approccio, ritmo, idee e atteggiamento, prima ancora che un buon 60% dei palloni a disposizione. Non si salva nessuno, solo i due centrali e Locatelli tengono in piedi la Juventus per una cinquantina di minuti, con anche McKennie a battagliare bene fino al clamoroso errore del 4-0. Il resto è zero o vicino allo zero. Difficilmente giudicabile la prova dei cambi, entrati tutti sul 3-0 e con la partita ormai finita, ma è il primo blocco a non convincere per nulla. Tra i bocciati c'è anche qualche nome eccellente come Chiesa - che verrà subito perdonato vista l'eccezionalità dell'evento - ma ci sono anche un sacco di volti molto noti nella categoria. Giocatori che, come spesso accade, finiscono con un brutto voto in pagella. Tre in particolare, nel caso specifico di Chelsea-Juve: Rabiot, Bentancur e Alex Sandro. 

I BOCCIATI - Nomi che ritornano spesso nelle pagelle e spesso sono indicati tra i peggiori per rendimento. Adrien Rabiot è il primo, subisce sempre l'aggressività del Chelsea, un ritmo che non è cosa sua e si trova smarrito al centro del palleggio blues. Raramente vede un pallone e quando lo trova torna indietro o un paio di occasioni si addormenta. La reazione? Il solito passo al piccolo trotto, mentre guarda i palloni passargli affianco. Il secondo è Rodrigo Bentancur, un giocatore che negli anni sembra aver smarrito potenzialità e spirito visti in qualche sprazzo alla Juve. In bianconero ormai da 4 anni questa poteva e doveva essere la stagione della rinascita e della consacrazione definitiva, proprio con chi lo ha lanciato. E invece... è sempre più perso. Il terzo e ultimo è Alex Sandro. Aveva iniziato la stagione stupendo tutti, rivitalizzato e in crescita per diverse partite dopo stagioni con tante ombre, ma è tornato subito nel vecchio loop di prestazioni davvero poco convincenti. Tre giocatori che sono lo specchio del momento bianconero: spenti, appannati e incapaci di reagire, nonostante le oggettive qualità a loro disposizione. Tre giocatori che si giocano una maglia da titolare o che sono titolari, ma che non garantiscono continuità ed affidabilità, tre giocatori che di sicuro non sono tra gli incedibili sul mercato, anzi... Se per Rabiot dovesse arrivare un'offerta la Juve la valuterebbe subito, anche a gennaio. Bentancur è tra i cedibili, anche se un margine di fiducia resta... se non cambia marcia nemmeno con Allegri, però, le soluzioni sono solo due: panchina o addio. Per Alex Sandro, infine, il discorso è più complesso essendo il titolare nel ruolo, ma anche nel suo caso le strade potrebbero separarsi a fine stagione senza troppi patemi. Situazioni che ben rappresentano il momento negativo del club bianconero.