Il 15 di agosto, se le memorie delle estati scolastiche non sono svanite con gli anni - se sono fresche godetevele - è da sempre la data spartiacque della stagione. Dopo Ferragosto, il tempo sembra accelerare e, come uno studente indietro con i compiti, ora che i bagordi della giornata di festa (simbolica) stanno passando, si comincia a guardare al domani con qualche preoccupazione in più. D'altronde, siamo pur sempre in estate, e Babbo Natale passa solo a dicembre: nessun regalo è quindi apparso oggi sotto l'ombrellone della Juventus. 

INGORGHI - Le vacanze sono sinonimo di ingorghi e allora, anche il calciomercato, vive i suoi momenti di traffico. Questo, in casa Juventus, lo è senz'altro. Il primo punto all'ordine del giorno si chiama Daniele Rugani: il centrale difensivo era in trattativa con il Monaco, ma la formula del trasferimento a titolo definitivo non convince il giocatore. Sempre dalla Francia, un'altra porta che potrebbe essersi chiusa con il Principato è quella di Monaco. Secondo l'Equipe il centrocampista non avrebbe gradito la destinazione e tutto resta quindi in fase di stallo. 

SOGNI E VISIONI - La giornata però, ha regalato anche qualche piccola chicca che non può passare sottotraccia. Su tutte, quella che riguarda Eriksen, che sembra corteggiato in ogni modo dalla Juventus per firmare il pre-accordo per l'ingaggio a zero nella prossima estate. Utopie, come quelle dello scambio Dybala-Icardi o solide realtà? L'unica certezza, al momento, resta la data di chiusura della finestra di mercato. Il 2 settembre arriva e, come la fretta vi aiutava a recuperare miracolosamente tutti gli arretrati estivi ai tempi del liceo, la stessa magia potrà avvolgere il mercato juventino. Altrimenti, il rischio di una bocciatura, aumenta.