Era stato proprio Massimiliano Allegri due anni fa il primo a credere in Nicolò Fagioli. Il classe 2001 era ancora in Primavera, e in una conferenza Max aveva esaltato le sue qualità: "E' un ragazzo che conosce il calcio, vederlo giocare è un piacere". Ieri come oggi, con Nicolò che si è già affacciato in prima squadra grazie alle due presenze - titolare in Coppa Italia e subentrato in campionato - nella gestione Pirlo. Quest'anno ha la consapevolezza che alle porte c'è la stagione della possibile svolta della sua carriera.

COL SASSUOLO... - Allegri se lo coccola, l'agente chiarisce che: "Non è mai stato inserito nella trattativa col Sassuolo per Locatelli" ha svelato Andrea D'Amico a Sky. La Juve crede in Nicolò e non vorrebbe privarsene. Lo stesso procuratore ha fatto sapere che Max ha molta considerazione del ragazzo e sabato probabilmente lo manderà in campo nella prima amichevole stagionale contro il Cesena. Con l'inizio ufficiale della stagione sarà Fagioli a giocarsi le sue carte.

SU E GIU' - Emergere in un centrocampo importante come quello della Juve non è facile, ma il ragazzo ha tutte le qualità per fare bene ed è monitorato costantemente dall'allenatore. La stagione scorsa ha fatto la spola tra prima squadra e Under 23, con la quale ha totalizzato 20 presenze, 2 gol e un assist in Serie C (playoff compresi). Max studia e valuta, a fine ritiro valuterà se portarlo subito tra i grandi o chiamarlo più avanti. Allegri e Fagioli di nuovo insieme, per la Juve del futuro.