Angelo Di Livio, ex centrocampista della Juve, ha concesso un'intervista a Tuttosport, nella quale ha raccontato la sua quarantena: "E’ stato un fulmine a ciel sereno, ci ha sorpresi tutti. C’è molta paura e preoccupazione anche per quello che si sente in giro. Ci sono tanti morti, forse è il momento più brutto da quando sono nato. Sono convinto che se rispetteremo le regole che sono state imposte ne usciremo molto presto".

I VERI EROI - "Credo che dottori e infermieri siano straordinari e degli eroi incredibili, non hanno un attimo di sosta. Mi piacerebbe che quando finirà tutto questo brutto periodo venissero premiati dallo Stato. Senza di loro sarebbe veramente difficile per tutti noi".

COME CHIUDERE LA STAGIONE - "E’ arrivato il momento di chiudere tutto e annullare definitivamente il campionato. Non ha alcun senso giocare, la gente a tutto sta pensando tranne che al campionato. Non si sa quando si potrà riprendere, si accavallerebbero tante partite e si andrebbe a mettere in difficoltà tutto il sistema calcio tenendo presente che l’anno prossimo ci sarà l’Europeo. Quindi penso che sia corretto annullare la stagione e pari e patta per tutti ripartendo verso luglio o agosto. Solo così il calcio italiano si potrà salvare".