Sette centrocampisti sono tanti, troppi forse. Eppure la Juve deve e dovrà fare i conti con questo numero, almeno fino a gennaio. Sette per tre posti, che potrebbero diventare 3 e mezzo se Sarri proseguirà i suoi esperimenti con il trequartista, alternando Dybala, Bernardeschi e Ramsey in quella casella. Dopo quasi 50 giorni dall'inizio del campionato le gerarchie sembrano abbastanza definite: Pjanic nel mezzo, e di qui non si scampa, poi Matuidi a sinistra e Khedira a destra. Bentancur a fare il vice in regia (tranne che per l'ultimo, fruttuoso, scampolo di gara contro l'Inter), Ramsey dietro le punte e, infine, gli ultimi due ricambi. Rabiot per il collega francese, Emre Can per quello tedesco. 

IL DUELLO - I due si sono spartiti, in modo diverso e diversamente convincente, i minuti a disposizione. L'ex Psg che ha avuto una chance dalla panchina alla prima giornata contro il Parma, ma anche qualche opportunità da titolare, con Brescia e Spal, oltre a 12' in Champions League. L'ex Liverpool, che invece non è presente nella lista europea (motivo di grande furia nelle scorse settimane), ha disputato appena 78' in tutta la stagione, dividendoli in tre gare: Napoli, Spal e Inter. Eppure, è proprio lui il più convincente, almeno per i tifosi. Loro, infatti, si sono fatti sentire e celebrandone impegno e bravura hanno più volte espresso il loro desiderio di vederlo più spesso in campo, con la maglia da titolare, se possibile. Con l'augurio di trattenerlo anche nel mercato di gennaio e con la successiva riannessione alla lista Champions da febbraio in poi. Diversi i pareri per Rabiot. Il francese non ha convinto, né per qualità, né per spirito e, quando si è saputo di un possibile addio ma soprattutto di un'irritazione della mamma-agente per lo scarso impiego del figlio, in molti l'hanno invitato a fare valigie. Segnali chiari di una volontà precisa. E Sarri, chi sceglierà? 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Adrien #Rabiot non è felice. Come riportano in #Spagna, il centrocampista francese è scontento dello scarso utilizzo, tanto che mamma Veronique avrebbe riallacciato i contatti col Barcellona. Insomma: una situazione che si preannuncerebbe spinosa, qualora dovesse trovare conferme. Intanto, il centrocampista continua a lavorare per convincere quel Maurizio #Sarri che finora gli ha spesso preferito Blaise #Matuidi nella mattonella di mezzala sinistra. LA DIFESA - E' l'aspetto mentale, a preoccupare Sarri: dopo un inizio incoraggiante, Adrien ha sofferto i dieci mesi precedenti, fatti di poco calcio e tante parole. E poi è cambiata anche la sfera personale: alla #Juve ci sono nuovi metodi per un nuovo campionato. Dalla Spagna arrivano notizie frettolose: Adrien ha ancora tutto da dimostrare. Cosa ne pensate?

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