Nel giorno in cui la Primavera della Juve ne prende 5 dai pari età dell'Atalanta, ecco che BN Youth vi propone il centrale titolare dei bianconeri. E' che siamo fan dei 'nonostante tutto', e soprattutto delle prime impressioni. Per questo, la scaletta - un po' impietosa - ci ha portato a parlare del talento di Dragusin: prototipo del difensore fisico e strutturato, di quelli che ti ritrovi nelle formazioni predefinite di Pes, per poi puntarci quasi inconsciamente. 

PROGETTO - Com'è arrivato alla Juve? 11 gennaio del 2018: Marotta e Paratici, mentre il mercato invernale arriva nel momento clou, bussano alla porta dello Sport Regal di Bucarest, club che ha Florin Raducioiu quale direttore tecnico. Vogliono Radu Dragusin, quel ragazzino che sembra già troppo grande, troppo maturo, anche troppo impostato. Era il capitano dell'Under 16 della Romania, mesi prima aveva vinto il premio come miglior giocatore nelle ultime finali nazionali Under 15, vinte proprio dal suo club. Chi l'ha visto giocare, ecco, l'ha definito subito 'fortissimo'. Da qui, la scelta della Juve di portarlo a Vinovo. Parte dall'Under 16, all'epoca allenata da Simone Barone; passa subito all'Under 17 di Pedone. Dimostra tutto, pure di più. Così la macchina del mercato bianconero si è messa subito in moto: prima si è abbassata la pretesa dei rumeni (volevano 250mila euro), poi si è lavorato sui bonus. 

ATLETICO? NO, GRAZIE! - Dragusin sceglie la Juve. Ma non per 'scappare' dalla Romania: lo fa rifiutando l'Atletico Madrid, proprio la squadra che ha ritrovato nella prima partita di Youth League (e che ha battuto, assolutamente da protagonista). Lo Sport Regal di Bucarest è infatti un club satellite dei Colchoneros, e il passaggio sembrava praticamente obbligato. 'No, grazie': Radu va alla Juve, riluttante pure verso l'ultimo tentativo del Psg. Da un paio d'anni, la sua nuova vita è Vinovo, il suo grande sogno è debuttare allo Stadium. No, non è da una giornata amara che giudichiamo un giocatore: seguite Dragusin, tutt'altro che un semplice 'centrale del futuro'.