Lunga intervista di Paolo Di Canio, ex attaccante di Napoli e Juve, concessa al Mattino:

COSA HA IMPARATO SARRI DALLA PREMIER? - "Beh, a non essere integralista. Lo ha capito sulla sua pelle che quel che conta è vincere. E alla Juventus sarà come al Chelsea: Hazard sapete quanti secondi teneva la palla? Anche otto secondi. Per Sarri è una infinità. All'inizio magari se ne lagnava. Ma poi che dici a lui o a Willian che sono dei fenomeni? Ha vinto l'Europa League ed è arrivato terzo. Con la Juve farà lo stesso. A Ronaldo non può chiedere di tornare. Lo sa bene. Non ci prova neppure. I suoi meccanismi mentali sono saltati: è chiaro che piace a tutti fare delle cose in allenamento e vederlo il giorno dopo in partita, ma un conto è farlo nel Napoli un altro alla Juventus. Perché lì se fai 91 punti e ce ne sta una davanti a te che ne fa 93 considerano la tua stagione un fallimento". 

DOMINIO INGLESE NELLE COPPE? - "Non credo ma è chiaro che hanno raccolto i frutti di una semina straordinaria. La Premier resta ancora un campionato che non può essere imitato: ci si diverte anche con il Burnley e il Bournemouth".

LA JUVE PUO' PERDERE RITMO? - "Napoli e Inter possono approfittarne. Il Napoli è squadra che più della Juventus in  un giorno di grazia può anche vincere 6-0. Ma in questo scorcio, ha dimostrato di poter prendere 3 gol a gara e in Italia non vai da nessuna parta. Anche perché poi arrivano quelle 4-5 partite che se non vinci ti fanno andare in depressione. Carlo deve cercare un equilibrio il prima possibile".