L’Allegri 2.0 è ufficialmente ripartito ieri. Il tecnico toscano non ha ancora tutti i giocatori a disposizione e lavorerà per qualche giorno con una rosa molto ridotta. I prossimi pronti a raggiungere la Continassa saranno coloro che hanno salutato l’Europeo durante la fase a gruppi: tra questi c’è Merih Demiral, che con la sua Turchia ha subito tre pesanti sconfitte ed è stato il protagonista in negativo nella gara inaugurale contro l’Italia con un goffo autogol. Il centrale turco, arrivato due stagioni fa a Torino, lavorerà dunque per la prima volta con Massimiliano Allegri, anche se, con grande probabilità, i due non avranno molto tempo per conoscersi. 

FUTURO - La Juventus ha individuato in Demiral il calciatore con cui aggiustare il bilancio e mettere a segno un’importante plusvalenza. Questo permetterebbe ai dirigenti bianconeri di intervenire anche sul mercato in entrata, al momento fermo alla lunga trattativa col Sassuolo per Manuel Locatelli. Nonostante le poche presenze nelle sue due stagioni in bianconero, Demiral è corteggiato da diversi club europei. 

RICHIESTA - Atalanta (in caso di addio dell’ex Juve Romero), Everton e Tottenham sono molto interessate al difensore turco. La Juventus è stata chiara: per trattare la cessione di Demiral servono almeno 35 milioni di euro. Una cifra molto alta considerando che il turco nelle gerarchie difensive di Allegri parte dietro ai Campioni d’Europa Chiellini e Bonucci e all’olandese De Ligt.  

RUGANI - Per il capitano manca solo l’ufficialità del rinnovo, mentre Bonucci e De Ligt sono già certi di rimanere a Torino. L’altro difensore in uscita è Daniele Rugani, nell’ultima stagione in prestito a Rennes e Cagliari: sul centrale classe ’94 c’è l’interesse di alcune squadre di Serie A come Fiorentina e Bologna, ma anche di club esteri come Besiktas e Betis Siviglia. Il dg Federico Cherubini prenderà in considerazione tutte le offerte: almeno uno tra Demiral e Rugani, se non entrambi, saranno ceduti, a patto che gli acquirenti facciano la loro parte e si presentino con offerte convincenti, soprattutto per il turco.