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Andata e ritorno: il biglietto ancora non c'è, ma dalle parti di Torino sembrano pronti a compilare tutti i campi e le credenziali per riportare a 'casa' Filippo Romagna. Forse, si corre un po' troppo, se non altro perchè il mercato è vivo, ma lontano e il giocatore sembra crescere molto bene in quel di Cagliari, però l'interesse c'è, eccome. Il giovane classe 1997 questa sera, alle 20.30, affronterà proprio il suo (giovane) passato, la Juve, per una gara particolare e importante, in cui avrà senza dubbio più di qualche occhio puntato addosso. In particolare, senza dubbio, ci saranno quelli di Paratici, nel nuovo ruolo ricco di responsabilità. Del resto, quella di Romagna è una storia già tinta di bianconero.

L'INTRECCIO - Difensore elegante e pulito, con il classico volto da bravo ragazzo, che alla Juve piace molto, e già istruito e cresciuto con i diktat bianconeri, dato che ha passato un lungo periodo nelle giovanili, da capitano naturalmente. Le qualità tecniche sono sotto gli occhi tutti, tanto che Bonucci qualche settimana fa non ha voluto fare melina e ha detto chiaramente: “Giovani? Dico Romagna, è già passato di qui e potrà tornarci”. Messaggio sentito e anche ben accolto, si presume, dato che il centrale cagliaritano a sua volta aveva speso belle parole e lodato i suoi maestri. Chi? Loro: "Io come Barzagli? Per adesso il difensore juventino è troppo in alto per me. Non c’è un giocatore particolare a cui mi ispiro, mi piace studiarne tanti e cercare di prendere qualcosa da tutti. Con Barzagli, Chiellini e Bonucci ho avuto la fortuna di allenarmi in qualche occasione e ho cercato di rubare qualcosina ogni volta".

DEL PIERO E L'AFFARE - Ma non è finita qui. La storia della Juve con Romagna è una di quelle che parte da lontano, e anche in modo piuttosto romantico, e con una beffa a Milan e Inter che volevano metterlo sotto contratto. La dirigenza lo scopre in quel di Rimini e subito prova a convincere la famiglia per portarlo a Torino, ma i genitori del ragazzo sono restii. E, allora, colpo di scena: "Pessotto e Rossi sono venuti a casa mia per convincere i miei genitori, per portarmi via - ha raccontato in un'intervist. I miei hanno spiegato la loro non convinzione, ma la risposta è stata: 'Venite a Torino 3 giorni e poi decidete'. Siamo arrivati, ho visto il centro e tutto quanto e mi sono subito convinto. Poi è arrivato Del Piero con una maglia autografata e mi ha detto: 'Mi raccomando scegli bene'. Non ho avuto più dubbi". Un inizio particolare, che potrebbe trovare un seguito, come si diceva precedentemente. Romagna è stato venduto dalla Juve al Cagliari ormai più di un anno fa per 7 milioni e 362 mila euro, in una di quelle operazioni sui giovani che la dirigenza bianconera ha fatto nel corso dell'estate, snellendo i prestiti e incassando ottime plusvalenze. Ma, quell'estate non era ancora possibile per legge inserire la famosa "recompra", e così la Juve ha dovuto cambiare strategia: perderlo subito, ma tenerlo d'occhio per il futuro. Farlo crescere serenamente e cercare una corsia preferenziale, una sorta di gentlemen agreement nei rapporti con il Cagliari, così da poterlo "richiamare" una volta pronto. Ogni partita i campi di quel biglietto per Torino sembrano riempirsi un po' di più...