Una gradita sorpresa per i tifosi bianconeri questo pomeriggio. Fabio Cannavaro e Alex Del Piero, in diretta sui propri profili Instagram. Ecco cosa si sono detti. 

CANNAVARO - "Stamattina ho sentito suonare alle 10 del mattino. Quattro o cinque con la tuta, sono venuti a farmi il tampone. Ero ancora a letto, si sono presentati con le tute, le mascherine... domani mi danno un certificato per cui posso circolare, liberamente. Ormai i casi che hanno vengono da persone che stanno rientrando dalla Cina. E' l'unico modo per controllare il virus, qui hanno fatto sforzi incredibili per cercare di controllarlo. Ti volevo chiamare per i 25 anni dal tuo esordio in Nazionale, poi ti volevo ringraziare. Con te, io e Massimo stavamo parlando di fare qualcosa con tutti i campioni del mondo, hai trovato la formula per la nostra iniziativa. Grazie a tutti. Abbiamo raccolto sopra i 300mila euro. Inutile tenerli lì, utilizziamoli per l'acquisto per le nuove ambulanze.". 

DEL PIERO - "Qui siamo un po' indietro rispetto agli altri, è da una settimana che siamo in quarantena. L'iniziativa? Grazie per quello che hai detti, siamo una squadra e andiamo avanti da squadra, da sempre. Nelle tue parole, si nota che sei un grande capitano. Anche se fai l'allenatore. E' esattamente quello che ci siamo detti, la gente magari pensa che ci sentiamo tutti i giorni ma lo confermiamo. L'idea era quella di fare qualcosa di attivo, grazie ai ragazzi che lavorano con noi siamo in contatto diretto con la Croce Rossa, nelle prossime ore avremo già individuato le ambulanze da poter comprare, poi deciderà la Croce Rossa. Ragioneremo presto tutti quanti su questo, poi vediamo. E' un periodo di merda, inutile girarci attorno. Nelle prossime 48 ore possiamo dare notizie certe, le condividiamo con i ragazzi nella nostra chat, così rendiamo attivo l'aiuto che tutti noi abbiamo messo"

CANNAVARO - "Tutti campioni del mondo ci siamo autotassati, dobbiamo far vedere che questi soldi servano a qualcosa di importante. Così si capisce che stiamo aiutando chi è in prima linea. E' fondamentale fare squadra, in questo momento". 

DEL PIERO - "Lo faremo con totale trasparenza, per questo abbiamo scelto la crowfunding e la Croce Rossa. Mi tocca risentirti tra 24 ore? Vogliamo dare notizia insieme tra 24 o 48 ore?"

CANNAVARO - "Da domani sono ancora qui, poi faccio fatica... Ma a quest'ora lavoro sempre, i ragazzi fanno le domande, ci salutano, 'siete dei grandi' ma io non vedo niente, dovrei mettere gli occhiali... sembra che c'ho una maschera da sott'acqua"

DEL PIERO - "Ti mando un paio di occhialini giusti, che filtrano bene il tuo profilo. Adesso la vita a LA? In generale si sta molto bene, nel senso che il clima è un grande classico. Quando sei salito tu a Torino, da Parma, mi parlavi spesso di Napoli. Sole, caldo... e invece dire che avere mare e sole caldo aiuta tantissimo". 

CANNAVARO - "No, ma stai meglio..."

DEL PIERO - "Non ti napoletanizzare troppo, che stai a Ghunghzou"

CANNAVARO - "No qui quando fa caldo piove troppo. Poi le distanze sono enormi. Per una trasferta perdiamo tra i 3, 4 giorni. Molto vasto, è un continente praticamente. Però speriamo di tornare presto a giocare, praticamente ti spiego che lunedì inizio per la terza volta la preparazione. Ho iniziato a Dubai a gennaio, un'altra sempre a Dubai a febbraio e ora ricomincio una qui. I brasiliani però sono in Brasile e non so quando possono rientrare in Cina. Tutti i voli sono cancellati, il problema ora è tornare in Cina. Campionato? L'indirizzo è di far ricominciare tutto il prima possibile, l'idea è quella di maggio. I primi di maggio dovrebbe essere la data. La Champions Asiatica è un problema: non so se si potrà fare, anche perché qui si giocava tra marza e novembre, come in Australia. Uguale, no?"

DEL PIERO - "In Australia da ottobre a maggio. In America qui da febbraio a novembre. Hanno iniziato due partite, c'era Beckham che ha giocato due partire. Ha giocato un'altra, poi han fermato tutto". 

CANNAVARO - "Come in Italia, si fatica a capire..."

DEL PIERO - "Vedremo, ci aggiorniamo... Senti, buonanotte che hai bisogno di dormire un po' e pure io".