Rottura e futuro tutto da scrivere. Rodrigo De Paul è fuori dal progetto tecnico dell’Atletico Madrid e la frattura con il Cholo Simeone c'è, eccome. Così, l'ex Udinese può diventare uno dei principali obiettivi del mercato di gennaio, uno che può fare gola a molti... soprattutto se in prestito. De Paul ha capito che all’Atletico Madrid non c’è più spazio per lui, così la priorità dell’argentino sarebbe quella di tornare in un calcio, quello italiano, dove ha ben impressionato, magari nella Juve che a lui penso  E magari abbracciare quella Juventus che lo aveva a lungo inseguito prima della scelta dell’Udinese di accettare una super offerta da parte dell’Atletico Madrid. 

LA SITUAZIONE - Come detto, il giocatore è seguito dalla Juve e molto apprezzato dalla dirigenza, con Federico Cherubini che osserva attentamente. E a determinate condizioni la Juventus potrebbe fare un tentativo. Oggi, il presidente dell’Atletico Madrid, Enrique Cerezo, a Radio Del Plata ha provato a calmare le acque: "Cessione? Non sappiamo niente. Chiedetelo a chi lo dice, perché evidentemente ne sa più di noi. De Paul è un buon giocatore, è dell’Atletico Madrid, siamo contenti di lui e non ci sono problemi. Non ci sono dubbi. È stato qualche settimana senza giocare e non so perché: l'allenatore organizza la squadra e decide chi deve giocare". Risultato? Pronto a rientrare? Sì, ma resta in uscita. 

CESSIONE - E a fargli spazio potrebbe essere Weston McKennie. Troppi pochi alti e poca continuità di rendimento per lo statunitense, che ha qualità, ma non la mette in mostra spesso, anzi... In due anni a prendersi un ruolo centrale, non solo per colpa sua, ma con la Premier League che spinge e qualche occasioni in entrata la Juve può accettare l'idea di una partenza, per fare cassa. C'è il Tottenham di Paratici forte su di lui.