Matthjis de Ligt sarà un giocatore della Juve, ormai è fatta. Ve lo abbiamo detto e raccontato nelle ultime ore, spiegando come sia solo una questione di tempo, con ancora qualche momento di attesa prima dell'ufficialità. Tra non molto, infatti, sarà il tempo dei primi tweet, dell'arrivo a Torino e poi delle visite mediche, e in questa attesa la sostanza non cambierà. Oggi, l'accordo con l'Ajax c'è ed ora si tratta solo di definire i contratti di trasferimento e di ingaggio, con tutti i dettagli di carattere burocratico e tecnico da sistemare. Positivi e decisivi i contatti di ieri, con l'invio dell'ultima offerta ufficiale della Juve, quella accettata, con De Ligt che aspetta soltanto la telefonata giusta e ha già salutato i suoi compagni di squadra.

I 5 PASSI – L'operazione complessiva racconta di un costo di circa 80 milioni di euro, compresa la commissione per Mino Raiola (intorno ai 10), che è stato principale protagonista di questa trattativa, con alcuni momenti chiave. Riviviamoli insieme. 

Martedì 11 giugno, a Parigi. Fabio Paratici vola in Francia prima ancora che a Londra da Sarri per incontrare Mino Raiola e aprire nuovamente i contatti dopo la frenata con il Psg. L'occasione giusta. 

Poi, pochi giorni dopo, Pavel Nedved si reca a Montecarlo a casa Raiola, per avviare il colpo, per il sorpasso al Psg, sfruttando l'amicizia e il rapporto di lavoro di lunga data con l'agente. 

Poi, il terzo passo: l'accordo con De Ligt. Ungaggio da quasi 8 milioni più bonus per arrivare a 12 milioni e  tanto di clausola rescissoria che partirà da 150 milioni di euro. Il primo step per la chiusura definitiva.

Da qui la mano di Raiola, domenica scorsa. L'agente ha annunciato l'accordo tra De Ligt e la Juve, così da mettere l'Ajax spalle al muro e accelerare il colpo.  

E, infine, la mossa decisiva: la mancata partenza per il ritiro in Austria. De Ligt non va e la società è al lavoro per chiudere l'operazione. Quando arriverà? Potrebbe essere a Torino già lunedì, il 15 luglio, ma non è escluso che ci sia un'ulteriore sorpresa, magari domenica...