Sarà l'estate degli scambi. Ma in casa Juve la stagione degli scambi è iniziata da un bel pezzo. Un giocatore o forse di più che si incrociano per la stessa operazione. Con valenze tecniche, ma solo in parte. Con fondamentale peso a bilancio. Perché di fatto la Juve scambia giocatori per “acquistare” delle plusvalenze: non è esattamente così, ma fa capire abbastanza il senso della storia. Perché in sostanza la situazione è questa: mi servono x milioni di plusvalenza, se acquisti un giocatore a x, io ne prendo uno da te a x+1. Che il conguaglio vada alla Juve o all'altra squadra, in ogni caso vengono ipervalutati soprattutto i cartellini nelle operazioni minori, milioni e milioni per giocatori da serie C o ancora lontani dal calcio dei grandi.

E ormai non si contano più le trattative di questo tipo, che possono appartenere a due categorie: la Juve pur di vendere della prima squadra al prezzo necessario un proprio giocatore poi ne acquista un altro a una cifra fuori mercato, la Juve disegna scambi quasi alla pari tra giocatori di secondo o terzo piano magari andandoci anche sotto di qualche centinaia di euro ma realizzando plusvalenze impensabili per elementi ancora lontani o lontanissimi dal giro della prima squadra. In un anno esatto sono quindi stati realizzati tre scambi di primo livello, due con conguaglio in favore della Juve e uno per l'altra squadra. Poi tanti, tantissimi, forse troppi, tra figurine. Prima o poi ci sarà un punto di rottura? Attualmente non sembra una preoccupazione...

Ecco nel dettaglio IN GALLERY tutti gli scambi realizzati dal 30 giugno 2019 al 30 giugno 2020, per quanto manchino ancora dei giorni e la lista possa allungarsi ancora notevolmente.