Antonio Conte, tecnico del Chelsea, commenta con amarezza la sconfitta contro il Barcellona e la conseguente eliminazione dalla Champions League ai microfoni di Premium Sport. L'ex allenatore della Juventus racconta anche il dialogo con Lionel Messi a fine partita: "Gli ho fatto i complimenti perché penso che in queste due partite ha dimostrato ancora il suo valore, non solo in questi due match. Leo fa la differenza in maniera evidente, muove il risultato finale, è stato determinante".

SFORTUNA - "Abbiamo preso quattro pali in due partite, la sorte non ci ha sorriso. Quest'anno va così, siamo sfortunati. Il risultato secondo me non è giusto, abbiamo creato tanto mentre loro con tre ripartenze sono stati letali e cinici. Ma parliamo di giocatori abituati a questa ribalta internazionale, a giocare la Champions fino in fondo. Noi siamo ancora inesperti per tanti giocatori, abbiamo tanta strada da fare per arrivare a competere fino alla fine".

MORATA IN PANCHINA - "Vedo i giocatori ogni giorno e so chi sta meglio, fisicamente e psicologicamente. L'investimento su di lui? Alvaro è giovane, ha avuto la prima occasione di essere titolare in un top club perché nel Real Madrid era la riserva di Benzema e nella Juventus era la riserva di altri attaccanti. Ha tanta strada da fare, ha ottime potenzialità, cercheremo di lavorarci perché ha avuto anche un problema alla schiena che lo ha bloccato. Bisogna migliorare".

FUTURO - "Non è questione di vincere qualcosa o meno, penso che il lavoro di un allenatore dev'essere giudicato non solo in base alle vittorie ma ai valori della squadra. Questa è una squadra che può crescere in esperienza, in qualità, si può fare di meglio. Non cerco conferme nelle vittorie o meno, io vado avanti con il mio lavoro sapendo che è un gran lavoro. Con quale squadra farò la prossima intervista? Questa è una domanda molto cattiva...".