Ormai Wojciech Szczesny si può considerare un giocatore della Juve. Il polacco prenderà il posto di Neto in rosa, ma il suo ruolo avrà un peso ben diverso da quello del brasiliano, che è pronto a salutare. Szczesny, infatti, arriva con un anno di anticipo per preparare il post Buffon. L'estremo difensore quest'anno alla Roma dovrà vivere un anno all'ombra di Buffon, per poi raccoglierne l'eredità. 

GENESI DI UN AFFARE - L'idea è nata a febbraio e i contatti con l'Arsenal proseguono da tempo. C'è distanza importante sul prezzo del cartellino, ma per i Gunners questa è l'ultima finestra di mercato in cui monetizzare con l'estremo difensore e quindi c'è la volontà di tutti di trovare un accordo. Anche perché Szczesny, ormai convinto, non accetterà altro se non la Juve. Freddo, lucido, già conoscitore della Serie A, pronto a vivere il periodo di massima maturazione calcistica, Szczesny è quello che cercava la Vecchi Signora.

LA PROMESSA - Ma i bianconeri come hanno convinto colui che ha fatto il titolare a Roma e avrebbe potuto farlo in tante altre squadre, per di più nell'anno del Mondiale? Semplice (si fa per dire): con la promessa di essere l'erede di Buffon e di conseguenza di giocare più delle 13 gare da titolare collezionate da Neto quest'anno. E quell'ingaggio in ballo da 4.5 milioni di euro a stagione è la prova che non si tratterà di una semplice riserva.