Sneijder, van der Vaart, Eriksen, de Jong, van de Beek... L'elenco di centrocampisti di caratura internazionale che la grande scuola dell'Ajax ha saputo sfornare anche in epoca recente è davvero di tutto rispetto e presto potrebbe toccare a un altro giovanissimo talento l'opportunità di affermarsi sui palcoscenici più importanti. Youri Regeer da Harlem, centrocampista classe 2003 strappato dagli acerrimi rivali dell'Ado den Haag, è l'ultimo gioiello esploso nella formazione di Amsterdam, attualmente impegnato con la nazionale olandese al Mondiale Under 17 in Brasile.

TUTTOCAMPISTA - Una vetrina estremamente importante nella quale il ragazzo si sta letteralmente prendendo la scena, contribuendo al raggiungimento dei quarti di finale della squadra che soltanto pochi mesi fa (senza di lui) ha conquistato per il secondo anno consecutivo il titolo continentale di categoria battendo l'Italia in finale. La straordinarietà di Regeer è però rappresentata dal fatto che col suo club gioca stabilmente sotto età con la formazione Under 19, lasciando pesantemente il segno anche in Uefa Youth League, competizione nella quale ha segnato ben 4 gol in due sole partite contro Lille e Valencia (tripletta). Fisico già strutturato, giocatore che sa abbinare un gran dinamismo a qualità tecniche e balistiche – è uno specialista dei calci di punizione – importanti. Può giocare sia da centrocampista arretrato davanti alla difesa che da mezz'ala, posizione nella quale riesce ad esprimersi al meglio, considerando il suo ottimo senso dell'inserimento.

NEL MITO DI CR7 - Allevato ovviamente nel 4-3-3 marchio di fabbrica dell'Ajax, ha confessato di essere cresciuto in questi anni seguendo le orme di Frenkie de Jong e Donny van de Beek, il primo diventato presto un perno del nuovo Barcellona, il secondo da tempo nel mirino del Real Madrid. I blancos sono anche il grande sogno di Youri Regeer, che si è posto da subito obiettivi molto ambiziosi per la propria carriera, in primis giocare al “Bernabeu” in onore di Cristiano Ronaldo, il suo calciatore preferito in assoluto. Che oggi è però punto di riferimento di quella Juventus che, da grande club sempre molto attento ai migliori prospetti in circolazione, non ha mai perso di vista la crescita del calciatore olandese. L'Ajax ha però altri programmi per il futuro prossimo, avendogli fatto firmare nei mesi scorsi un contratto fino a giugno 2022.

Da Calciomercato.com