Un finale di gara durissimo, quello di Anfield. Dove la notizia clou non è il Liverpool che annienta per 3-1 il City, bensì lo diventa la reazione di Pep Guardiola: staccato di 9 punti in classifica dai Reds, finito al quarto posto, preso da una rabbia incredibile. Il tecnico catalano ha contestato soprattutto la mancata concessione di un calcio di rigore in favore dei suoi al 5'. Alexander-Arnold ha poi segnato sul ribaltamento di fronte. 

CHE REAZIONE - Non solo: nel finale di partita, quando il Liverpool era già sul 3-1, Oliver ha proseguito con l'atteggiamento poco fiscale che ha contraddistinto la sua direzione. Ma il pallone calciato da Sterling aveva colpito la mano del difensore, rendendo quantomeno dubbia la validità del gesto. Insomma: Pep ha perso le staffe, e al fischio finale si è diretto verso l'arbitro, stringendogli energicamente la mano. "Grazie tante", il verso finale. 

LE PAROLE -  Più pacato, il catalano, ai microfoni della BBC: "Congratulazioni al Liverpool, ma posso solo complimentarmi con i miei. Poche squadre sarebbero in grado di giocare così ad Anfield, che penso sia lo stadio più difficile del mondo per le avversarie del Liverpool. Abbiamo iniziato alla grande, giocando con coraggio, poi loro hanno fatto due tiri e due gol, eppure abbiamo reagito. È stata una delle prestazioni migliori da quando sono qui: dobbiamo continuare così. L'episodio? Chiedete a Riley!".