Già li sento: “Era solo un’amichevole, per giunta col Novara!”. Certo, ma questa è stata giocata e questa ci tocca commentare. E, personalmente, la prima uscita ufficiale della Juventus targata Pirlo non mi è dispiaciuta affatto, ben sapendo che l’avversario affrontato era di 2 categorie inferiore a Madama. Faccio solo sommessamente notare però che il Novara, nelle precedenti amichevoli che contano niente, aveva fatto gol al Milan (2) e al Toro (1). Alla difesa colabrodo della Juve (43 gol subiti nell’ultimo campionato) non è riuscito a infilargliene manco uno. È già qualcosa, in attesa di una più probante verifica del reparto fra una settimana, con la Samp.

Poi c’è la cinquina, frutto di un gioco più divertente e concreto di quello visto fino al 7 agosto scorso. Continuiamo a demolire Sarri e iniziamo già ad esaltare Pirlo? No, però qualche idea in più rispetto al noioso, ripetitivo, statico palleggio prolungato si è visto. Proprio contro il tipo di avversario – molto chiuso ed attento a chiudere tutti gli spazi – che spesso aveva messo in difficoltà la Juventus nella scorsa stagione. Con appena 6 tocchi tra Cuadrado – Rabiot – Ronaldo – Kulusevski è arrivato il primo gol stagionale di CR7, sempre lui. Il costoso 35enne di cui qualcuno si sarebbe liberato per alleggerire il bilancio, e sostituirlo con chi? Non si sa. Per quanto mi riguarda, ringrazio Dio e Agnelli di avere in rosa Cristiano. Col Novara ha timbrato una sola volta, ma avrebbe meritato pure il secondo (in soli 45’). È già in forma campionato.

Ottima l’intuizione di provare a giocare senza il play basso davanti alla difesa, ma con 2 mediani in quella posizione: prima Rabiot – Ramsey, poi Arthur – Bentancur. In pratica, Pirlo non vuole vedere in campo un suo clone, ma dei centrocampisti che – a turno – fanno i playmaker. Stavolta c’era Bonucci a coprirli e a cominciare la costruzione dell’azione, quando recupererà De Ligt e Demiral tornerà al 100% d’efficienza, la nuova BDD sarà pronta per aiutare al meglio i 2 centrocampisti d’impostazione. Buoni pure i tanti movimenti senza palla per liberare uomini al tiro, un concetto che sembrava essere stato dimenticato. Finalmente Cuadrado è tornato a fare l’ala, e il neo arrivato McKennie ha fatto capire perché Pirlo lo ha voluto: interrompe e verticalizza subito, il concetto base del Maestro- pensiero. Tornato pure alla contiana difesa a 3, abiurata da Sarri senza mai capirne il motivo, nemmeno quando si rese conto della scarsità di terzini destri affidabili a disposizione ed avrebbe potuto evitare di snaturare Cuadradone, privandosi di un attaccante in più quando quel reparto andò in sofferenza. Ogni volta che vedo poi giocare Douglas mi faccio sempre la stessa domanda: fanno bene a provare a venderlo? Me la sono fatta pure stavolta, dopo averlo visto giocare alla grande per un tempo .

Mi hanno colpito la dinamicità e l’impegno mostrati da Pjaca, riuscito pure a trovare con caparbietà la via della rete, come aveva già fatto nella precedente amichevole contro l’Under 23. Dopo 4 anni di buio, è una buona notizia. Non so se alla Juve – orientata a ridarlo in prestito – si convinceranno a tenerlo, però in queste prime giornate di campionato il croato potrebbe fornire un’alternativa in più lì davanti. Dove però si attende l’arrivo del sospirato centravanti, con la flemma e la serenità di Pirlo: “Mi servirebbe il prima possibile, ma c’e ancora tempo fino al 5 ottobre”. E questa settimana Suarez va a dare l’esame d’italiano per ottenere il passaporto. Altro passo avanti, seppure in slow-motion.