"La volpe perde il pelo ma non il vizio. Anzi, Aurelio di Laurentiis il pelo non lo perde nemmeno, perché dopo essere riuscito a far rigiocare Juve-Napoli di campionato ha avuto il pelo sullo stomaco di andare a chiedere alla Lega Calcio di rinviare pure Juve-Napoli di Supercoppa. Lo ha confermato l’ad De Siervo, derubricando la bizzarra nonché reiterata richiesta (considerando il precedente) alla voce “provocazione”. Ma intanto ADL ci ha provato nata vota, per dirla in slang partenopeo, e nessuno lo ha smentito. 

Motivazioni: troppi contagi in Emilia Romagna in questo periodo, e il mantra delaurentiano ormai lo conosciamo a memoria, “la salute prima di tutto” (come se per tutti gli altri club che continuano a giocare le partite, nonostante il Covid, non contasse nulla), eppoi perché si giocherà una Supercoppa senza pubblico. Succede da mesi, in tutti gli stadi, di tutte le categorie, si è appena disputata la Supercoppa femminile con la nuova formula (semifinali e finale) senza anima viva sugli spalti, ma mercoledì prossimo a Sassuolo ADL avrebbe voluto gli spettatori, perché senza i tifosi che si gioca a fare? 

Le vere ragioni sono altre, ma il presidente del Napoli non ce le dirà mai.

[...] In tutto questo teatro dell’assurdo, la Federazione fa da solita spettatrice. Osserva e lascia fare, com’è già accaduto prima di Natale per la vicenda Juve-Napoli. “Nemmeno una memoria scritta ci hanno consegnato!” ha stigmatizzato Franco Frattini, presidente del Collegio di Garanzia, quasi ironizzando sul comportamento tenuto dalla FIGC in sede di ricorso napoletano al Coni. Davanti a quella Corte non solo non si presentarono gli avvocati federali, ma neppure recapitarono ai giudici della Cassazione sportiva un testo scritto col quale motivare le accuse formulate nei confronti del Napoli in primo e secondo grado dai giudici Mastrandrea e Sandulli. Impensabile non venisse ribaltato tutto".

Marcello Chirico per calciomercato.com