Doverosa premessa : non mi interessa davvero nulla se, alla fine, Dybala dovesse, decidere di accasarsi a Milano, sponda nerazzurra. L’ho già messo in conto da tempo (Marotta lo corteggia da almeno un paio d’anni)  e non essendo nemmeno un fan sfegatato dell’argentino , questa possibilità non mi turba affatto. Lo dico con totale sincerità.
Altrettanto non mi strapperei le vesti se Perisic dovesse rinnovare con l’Inter e non passare alla Juventus: è un giocatore che apprezzavo dai tempi del Wolfsburg e che ha appena concluso alla grande la stagione in nerazzurro. Seppur anagraficamente  “datato”, continua a piacermi  parecchio, dovesse decidere però di restare col suo attuale club, me ne farei una ragione.

So che questa premessa non mi salverà dalle critiche per ciò  che sto per scrivere ora, ma ci tenevo  farla, in modo da chiarire la mia posizione nei confronti di questi 2 giocatori.

Andiamo al dunque, e cioè al modo in cui hanno trattato i rinnovi di entrambi nei  rispettivi club di appartenenza.
La Juventus,  dopo l’improvvisa dipartita di Cristiano Ronaldo, ha pensato di tenersi Dybala e costruire la squadra attorno a lui. Ma dopo ponderate riflessioni, la dirigenza bianconera ha cambiato idea e preferito dirottare su Vlahovic la cifra chiesta dall’argentino per il rinnovo, mettendo il serbo al centro del nuovo progetto. Giusta o sbagliata, la decisione è stata presa e alla Continassa nessuno ha avuto ripensamenti, nemmeno dopo aver visto Paolino piangere a dirotto al termine della sua ultima partita allo Stadium. Il dado era tratto.  E poco interesserà ad Agnelli, Nedved, Arrivabene e Cherubini in quale squadra andrà a giocare Dybala. Fosse pure, come pare, l’Inter.

Anche all’Inter sembrava avessero preso da mesi una decisione su Perisic, ovvero quella di rinnovare col giocatore solo a certe cifre, che ovviamente non soddisfavano il croato, se dopo la conquista della Coppa Italia si è lasciato andare ad un risentito sfogo nei confronti del club.  Quella sera Perisic si è messo sul mercato, ed essendo a scadenza, qualsiasi squadra può ora contrattualizzarlo.

Lo ha fatto anche la Juventus, la quale ha incontrato gli agenti del giocatore comunicandogli di essere disposta a soddisfare le richieste del loro assistito.

In quel preciso momento, è avvenuto il dietrofront dell’Inter, improvvisamente disposta ad alzare la propria offerta, cosa mai capitata in tutti i mesi precedenti, tant’è vero che il giocatore si è spazientito.  Una giravolta repentina, determinata semplicemente dal fatto che il club non gradirebbe, diciamo così,  vedere Perisic far parte della rosa della sua principale rivale.

In sintesi. alla Continassa importa zero se Dybala dovesse vestirsi di nerazzurro, all’Inter non digeriscono che un loro giocatore – anche se svincolato – passi in bianconero. Era già capitato anni fa con Guarin, sta ricapitando ora con Perisic. Nulla di nuovo.

Una volta Masssimo Moratti dichiarò che , per storia e comportamenti, Inter e Juventus sono profondamente diverse. È vero.