Il Chievo risponde al Crotone. Dopo le parole dei dirigenti rossoblù in merito alla mancata retrocessione del Chievo per il caso plusvalenze fittizie, è arrivato il comunicato ufficiale per replicare: "In riferimento ad alcune affermazioni fatte in data odierna dall'FC Crotone, il ChievoVerona ribadisce di avere sempre agito nel rispetto di tutte le Normative vigenti, soprattutto quelle relative alla correttezza, trasparenza e veridicità dei propri bilanci. 

Il ChievoVerona ricorda come, allo stato attuale, non ci sia alcun pronunciamento da parte di nessun organo della FIGC che possa smentire tale corretto comportamento. 

Il ChievoVerona sottolinea, come già più volte dichiarato, che le contestazioni ricevute da parte della Procura Federale non siano state condivise da eminenti Professionisti fra cui il Professor Angelo Provasoli, già Rettore della Bocconi, Presidente del Comitato Esecutivo dell’Organismo Italiano di Contabilità e Presidente del Collegio Sindacale della Banca D’Italia.

Il ChievoVerona si riserva di agire in tutte le sedi competenti contro l'FC Crotone per le affermazioni inaccettabili e profondamente lesive rese da quest’ultimo relativamente alla correttezza e alla veridicità dei propri bilanci di esercizio e di tutti i rendiconti contabili forniti tempestivamente ed anticipatamente agli organi di controllo della FIGC".


Dopo i primi tentennamenti - le richieste del Crotone prevedevano di bloccare il campionato del Chievo, avversario della Juve alla prima di campionato -, l'esordio di CR7 negli ultimi giorni sembra salvo. Il Chievo, come si legge, non ha nessuna intenzione di rinunciare alla Serie A, ne di arretrare dalla propria posizione di innocenza.