Federico Chiesa raggiungerà la Fiorentina negli Stati Uniti. I Viola, di stanza a Chicago per l'International Champions Cup, lo riaccoglieranno a braccia aperte, sebbene il giocatore insista per far valere la sua volontà di trasferirsi alla Juventus. L'idea della nuova proprietà della Fiorentina non cambia: Chiesa non è sul mercato e l'accordo siglato con i bianconeri non vale per Commisso, perché il via libera è stato precedente al suo arrivo a Firenze. Non ci sono solo le volontà delle parti ad incidere, ma anche i numeri sul contratto vigente: la scadenza nel 2022 è ciò su cui punta la Fiorentina per trattenere il giocatore. 

5 MILIONI - Eppure, Chiesa e la Juventus si erano già messi a tavolino. Dall'incontro ne era uscito un abbozzo di contratto, che avrebbe portato al giocatore 25 milioni di euro per i prossimi cinque anni (5 all'anno). Accordo che, però, non vale secondo la nuova proprietà americana. L'obiettivo di Commisso è quello di trattenere il giocatore senza dichiarare guerre aperte, forte, come detto sopra, del lungo contratto che Chiesa ha siglato con la Fiorentina nel corso dell'ultima stagione.

QUI JUVE - La pista per l'esterno del '97, quindi, si raffredda. La Juventus flirta con Chiesa, ma sa anche di non avere fretta. Il mercato in entrata ha già riempito abbastanza le pance di tifosi e società e, al momento, bisogna sistemare le cessioni, specialmente in avanti. Cessioni che servono a fare cassa, sicuramente, ma, eventualmente, anche a liberare la concorrenza in eccesso qualora si volesse inserire una nuova pedina per il tridente di Sarri. Non si può non tenere in considerazione che l'affollamento nel reparto offensivo - Mandzukic e Higuain i partenti probabili, ma ci sono anche Dybala, Bernardeschi e Douglas Costa che toglierebbero spazio a Chiesa - permetta alla Juventus di muoversi con estrema calma. Anche a costo di rimandare di un anno il matrimonio promesso.