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"Penso solo al 2022 e alla prossima partita, voglio vincere con la Juve e riportarla in alto". Poche semplici parole, incisive quanto basta per entrare dirette nei pensieri e nel cuore dei tifosi bianconeri. Il segnale chiaro di chi, ormai pronto al rientro in campo, vuole cambiare una stagione partita in salita. Domani, giovedì 30 dicembre, Federico Chiesa tornerà a far parte del gruppo di allenamento bianconero, che si riunirà alla Continassa dopo la pausa natalizia ed è carico per svoltare. Lui come la Juve, lui che vuole guidare la Juve.

VACANZE TAGLIATE - Possono sembrare parole superflue o, più malignamente, boriose, ma in realtà rappresentano bene il personaggio Chiesa, uno che parlando poco e dimostrando tanto si è preso la Juve poche settimane dopo il suo arrivo e che ora se la tiene stretta. E ancor più significativo è stato proprio il gesto dell'esterno classe 1997, raccontato così un paio di giorni fa: "Mi sto allenando alla Continassa! Devo recuperare da un infortunio, ho deciso di non andare in ferie. Voglio essere al 100% per il 2022". Una mossa non da tutti, anzi...

A SCUOLA DI JUVE - Chiesa è diventato in pochissimo tempo un pilastro del presente, che impara da Chiellini e Bonucci oggi, ma anche da Buffon e Ronaldo ieri. Del portoghese ha detto: "Ho avuto la fortuna di trascorrere un anno con uno dei campioni più grandi della storia del calcio: Cristiano Ronaldo. Vederlo dal vivo, la sua dedizione, la sua forza mentale, l’essere decisivo e presente in ogni situazione… è stato di costante ispirazione per me". Ma Federico è soprattutto un leader del nuovo corso, su cui puntare per il futuro, insieme a De Ligt e Dybala. Mercato permettendo, va specificato, in questo caso. Sì, perché pur non ancora ufficialmente riscattato per questioni di accordi, Chiesa è il giocatore con il futuro più solido e scritto alla Juventus, mentre Raiola si attiva per portare De Ligt via dai colori bianconeri e Dybala ritardo la firma ufficiale del nuovo contratto (a vita o quasi) con la 10 della Juve.

DYBALA - Ed ecco che proprio il confronto con Paulo Dybala viene facile in questo momento: per rendimento sul campo nell'ultimo anno, per le situazioni extra campo e forse anche perché la Juve ha dovuto rinunciare ad entrambi nell'ultimo mese e questa lontananza ha accentuato le riflessioni sul tema dei tifosi. I rimproveri per la Joya sono molti, mentre Chicco si ritrova intasato di elogi e di auguri. Questa grande voglia di Juve, dimostrata pubblicamente con parole e gesti, senza dubbio aiuta, ma il verdetto oggi appare limpido: per una grande fetta dei tifosi è già davanti a Paulo, per tutti è uno degno di essere Capitan Futuro.