L'estate da star di Federico Chiesa. Lui, che star non lo è mai stato, soprattutto se si parla di stare sotto i riflettori fuori dal campo, vive settimane e mesi da assoluto protagonista, ma per quanto fatto in campo. Prima l'annata super con la Juventus, almeno individualmente, poi lo straordinario Europeo vinto con l'Italia, per cui è stato spesso e volentieri decisivo. Poco divo, molto concreto. Ma cosa sta facendo? In questo momento si gode le vacanze a Forte dei Marmi e lì probabilmente resterà fino alla ripresa con la Juve.

COME VIVE -
Come scrive la Gazzetta, Federico non si vede molto in giro, resta quasi sempre a casa con la fidanzata Benedetta o magari si concede una gita in barca a Portofino. E' stato avvisato - il video era su tutti i social - anche alla discoteca Twiga, ma uno dei pochi lampi pubblici di un giocatore che ama rimanere riservato e che ha un grande obiettivo in testa: continuare la sua ascesa, diventando uno dei migliori d'Europa con la Juve. Mentalità riconosciutagli da tutti, tanto che in molti tra i top club europei l'hanno già cercato. No grazie, ha detto la Juve. E via con la testa al prossimo anno. 

LE VACANZE - Dopo una grande stagione con la Juve, i dubbiosi hanno dovuto ammettere che sì, Federico Chiesa è un giocatore speciale. E, in questa Italia della normalità, sono speciali anche le sue vacanze, scrive la Gazzetta. E' a casa sua, in Versilia, anche se sarebbe potuto andare ovunque. Per l'infortunio alla caviglia non gioca a calcio con gli amici e nemmeno a padel, mentre la Juve lo segue giorno dopo giorno. E Giacomo, maestro al Tennis Raffaelli Country Club e amico del 14 azzurro, spiega alla Gazzetta: "La sua fidanzata e suo fratello Lorenzo sono matti per il padel, come tanti uomini del calcio che vengono qui. Berardi, Cristante, Pirlo, Barzagli, Albertini... Anche Federico è appassionatissimo ma si trattiene". 

SUV - Di recente, raccontano, si è regalato un Suv Lamborghini. Un premio per gli obiettivi raggiunti, ma sempre con la testa sulle spalle. Quella di chi, da piccolo, diceva: "Voglio diventare come Robben". A svelarlo è Nicola Zanone, ex calciatore di Juve e Samp, che spiega: "Ho un campo a sette vicino all’aeroporto e negli anni lì sono passati tanti campioni. Da Paolo Rossi, che era il mio migliore amico, ad Allegri. Magari venivano e giocavano con un elettricista, un dentista o un politico, uno strano mix. Federico veniva con papà. Un giorno gli abbiamo chiesto chi volesse diventare e lui: 'Robben'. Bella scelta". La terra di Federico, divo no, fenomeno sì.