Una sciarpa, due colori, una foto solo sfiorata. E' iniziata così l'avventura di Federico Bernardeschi alla Juventus, con un scatto fulmineo per evitare un altro tipo di scatto, quello che avrebbe rovinato i suoi ultimi mesi alla Fiorentina. Eppure, proprio lì tutto ha avuto inizio. Ma lì dove? A Viareggio, la cittadina toscana che da 70 anni ospita il famosissimo torneo giovanile internazionale, un luogo da cui passano tutti i migliori giovani italiani ed europei. 

IL PRECEDENTE - Un anno fa, di questi tempi, Bernardeschi si presentava al pubblico nella giornata inaugurale, come testimonial del Torneo e come volto del successo. Lì, l'incontro con Giorgio Del Ghingaro, Sindaco di Viareggio, che tra una battuta e l'altra provò a mettergli al collo la sciarpa della Juve, senza riuscirci, ma strappandogli un sorriso. Poi, sappiamo tutti com'è finita...

LE PAROLE - Giorgio Del Ghingaro ora ci riprova, ma con un altro taentino: Federico Chiesa. E nella giornata inaugurale ha dichiarato: “In realtà l’ho comprato io Bernardeschi. È un appello ai bianconeri perché sto ancora aspettando le royalty da parte della Juventus che non mi ha ancora dato (ride ndr.). Ma non consegnerò la sciarpa bianconera a Chiesa, ha bisogno ancora di un annetto, poi sarà pronto per la Juve".

L'INTERESSE - La Juve è sempre molto attenta ai giovani del panorama nazionale ed internazionale e ha messo da tempo gli occhi su Chiesa. Il giovane, classe 1997, è il prodotto più interessante del calcio italiano nel ruolo - esterno d'attacco - e piace molto alla dirigenza. Un tentativo verrà fatto, senza dubbio, ma sarà efficace? Il precedente è incoraggiante, così Chiesa potrà essere come Bernardeschi, ancora una volta...