La conferenza stampa con la quale Buffon ha annunciato il suo addio alla Juventus è stata anche un passaggio di consegne tra il numero uno bianconero e Giorgio Chiellini, unico componente della rosa presente in sala stampa allo Stadium assieme alla dirigenza bianconera: Paratici, Marotta, Nedved erano accanto a lui, Agnelli vicino a Buffon.

LEADER - "Sarà il prossimo capitano e non posso dargli consigli. Con Giorgio abbiamo vissuto in simbiosi per 13 anni nello spogliatoio e in campo”, ha dichiarato ieri Buffon in conferenza. “Giorgio incarna alla perfezione quello che deve essere il capitano della Juve,  è sempre stato un punto di riferimento e una certezza, non mi farà rimpiangere.” Buffon passa quindi la fascia a Chiellini che fino a oggi, a dire il vero, è sempre stato un capitano vero e sempre presente, sia in campo che fuori. La fascia, prima, era solo un dettaglio mentre dalla prossima stagione gli si legherà al braccio per confermare un passaggio di testimone scioccante ma allo stesso tempo soft proprio perché Chiellini è un leader naturale di questo gruppo, uno di quelli che anche quando le cose vanno male ci mette sempre faccia, senza cercare alibi. Proprio come Buffon, perché è nei momenti più difficili che si capisce la compattezza di un gruppo e la determinazione del suo capitano. Anche questo è frutto della programmazione della Juve, Buffon lascia ma a Torino sono già pronti i suoi due eredi: 'Tek' Szczesny tra i pali e Chiellini con la fascia.

RINNOVO - Le parole di Buffon sono anche state un annuncio anticipato del rinnovo di contratto del difensore. Il numero 3 bianconero infatti, è in scadenza di contratto a giugno ma la sua permanenza non è mai stata in discussione. Manca l’ufficialità ma è come se ci fosse, servirà solo per capire i dettagli. “Per il rinnovo basteranno cinque minuti, compreso il caffè”, dichiarava Chiellini a novembre. Il momento di ordinare è arrivato, insieme al caffè arriverà anche la fascia.

Capitano nato: tutte le dichiarazioni 'da capitano' di Chiellini

@lorebetto