Giorgio Chiellini ha parlato ai microfoni di Times. Queste le parole dell'ex capitano della Juventus

MONDIALE - "Siamo ancora distrutti da quel brutto giorno. Sinceramente non avrei mai pensato sarebbe potuto succedere. Ma è successo. Sono rimasto in Nazionale finché ho potuto essere un punto di riferimento per i più giovani. Continuare per restare ai margini o diventare un peso, non avrebbe avuto alcun senso, quindi ho mollato".

JUVE - "Ho trascorso quasi tutta la mia carriera in una sola squadra, la Juve. E questo è strano per uno come me: sono curioso di scoprire cose nuove, culture diverse. Dieci anni fa Mancini mi voleva al Manchester City, ho parlato con agenti e addetti ai lavori, ma poi nulla. Credo che il campionato inglese sarebbe stato perfetto per me: in campo ho sempre dato tutto. I tifosi l’avrebbero apprezzato molto. Certo, parlo del Chiellini di qualche anno fa: i ritmi della Premier sono vertiginosi".

STATI UNITI - "Mi trovo bene. È chiaro però: la lingua è fondamentale. Ho studiato inglese alle superiori e con la lingua mi sono sempre esercitato coi miei compagni e avversari negli anni. Però posso fare ancora meglio".