Quest'anno più che mai Villar Perosa è stata invasa dai tifosi della Juventuscuriosi di vedere per la prima volta Cristiano Ronaldo con la maglia bianconera. Come sempre il classico test pre-campionato con la squadra Primavera ha dato indicazioni interessanti sul piano tecnico, tattico, ma non solo. Allegri si è divertito nel ruotare i quattro giocatori offensivi messi subito in campo: Douglas Costa, BernardeschiDybala e Ronaldo ai quali si è aggiunto anche Cuadrado che è stato subito schierato come terzino destro. Un'altra indicazione è arrivata anche per ciò che riguarda le gerarchie nello spogliatoio. Occhio per esempio alla fascia da capitano che alla mezz'ora, quando Chiellini è uscito dal campo, ha cambiato padrone finendo sul braccio di Dybala invece che su quello di Bonucci.

FARSI PERDONARE - Il 'neo' difensore bianconero si è ri-presentato qualche giorno fa. Nessuna parola di scuse per i tifosi della Juve ma 'solo' la promessa di farsi perdonare sul campo e non a parole. Il suo anno di transizione al Milan non può essere già stato assorbito dall'ambiente. Tanti tifosi, almeno, non l'hanno ancora fatto. Certo, oggi non c'è stato spazio né per fischi né per contestazioni ma i tanti tifosi con cui abbiamo parlato ci hanno confessato che la redenzione del numero 19 non è ancora completa e la stessa cosa deve averla pensata anche Max Allegri che dopo l'uscita di Chiellini ha legato la fascia al braccio di Dybala e non a quello del 'Figliol Prodigo' che, tra l'altro, è stato anche tra i più positivi di oggi.

ABBRACCIATI DI NUOVO - Bonucci sa bene che le cose non possono essere più come prima. Non ancora, almeno. Un anno fa era stato lui a volersene andare e sebbene sia la società che l'allenatore non abbiamo esitato un secondo quando si è trattato di andarlo a riprendere a Milano, in una casa nuova diventata improvvisamente stretta e scomoda, adesso Bonucci deve davvero riprendersi la Juventus sia sul campo che sugli spalti. Non a caso oggi è stato tra i più attivi con i tifosi. Dopo il riscaldamento è stato tra i pochi a lanciare al pubblico casacca e maglietta. Poi, nel pieno della ressa per l'invasione di campo e mentre i compagni correvano negli spogliatoi, lui si è attardato per firmare autografi e fare selfie con i tifosi. Non una penitenza ma un 'rito' dal quale passare per rimarginare una ferita ancora aperta, la stessa ferita che gli ha impedito di avere i gradi di capitano con Chiellini e Barzagli fuori dal campo. Ci vorranno tempo e vittorie ma i fischi coperti dagli applausi di oggi sono il segnale che, prima o poi, la ferita si rimarginerà. Quando accadrà Bonucci sarà di nuovo pronto per vestire la fascia di capitano. Dipende tutto da lui e dai risultati. Proprio come un anno fa.

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@lorebetto