Giorgio Chiellini ha analizzato così la vittoria contro il Genoa ai microfoni di Juventus tv: "Siamo partiti molto bene, abbiamo fatto due gol e potevamo segnarne anche altri. Eravamo troppo in controllo della gara, per un paio di minuti abbiamo abbassato la tensione, siamo stati un po' passivi nei minuti prima del loro gol e così ci hanno subito punito. E' una cosa che dobbiamo migliorare, ci è capitato anche altre volte e non va bene. Nel secondo tempo eravamo un po' stanchi, e il Genoa ha pareggiato la partita. Sono contento per Rafia, perché ci dà una vittoria importante. Hanno giocato tanti giovani che hanno fatto bene, e credo sia un orgoglio anche per la società. La cosa più importante, poi, è il passaggio del turno".

MENTALITA' - "Siamo partiti benissimo, 25' in cui potevamo stare anche 3-0, poi sono capitati quei due minuti dove ci siamo adagiati e ne abbiamo parlato anche a fine primo tempo. Purtroppo, quando si innesca quel meccanismo, arrivano dei palloni che sembrano innocui e invece poi prendi gol e complichi la partita. E' un'area di miglioramento importante che dobbiamo avere tutti trasmettendoci energia e attenzione: è un aspetto mentale che deve diventare la base per il nostro futuro. Ci permetterebbe di arrivare agli scontri diretti davanti e non dietro, chi ha giocato lo sa bene: un conto è arrivare a +6 e uno conto è arrivarci a -6".

CONDIZIONE - "Io avevo bisogno di riassaggiare il campo, era qualche giorno che stavo bene e avevo voglia di giocare. Nelle ultime due ero in panchina e non ero pronto a fare dei minuti. Mi serviva giocare per mettere minuti nelle gambe e tornare a disposizione, ho lavorato tanto e iniziavo a sentirmi sempre meglio nelle ultime due settimane. Spero di dare una mano alla squadra, che poi siano uno, due, trenta, sessanta o novanta minuti, l'unico mio obiettivo è dar continuità agli allenamenti e aiutare la squadra".

I BABY - "I giovani? Sono ragazzi maturi, hanno due anni d'esperienza tra i professionisti e sono cresciuti tanto. Ci alzato tanto anche il livello degli allenamenti, perché arrivano ragazzi che hanno già una struttura da giocatori e piano piano troveranno sempre più spazio. Ne stiamo vedendo tanti che piano piano iniziano ad affacciarsi a questo mondo nonostante il livello della Juventus sia molto alto. Se lo facessero anche altre società di livello un po' più basso, magri riuscirebbero a giocare ancora più giovani e si limiterebbero anche alcuni costi che ci sono, perché poi questi ragazzi devono far parte delle rose".

L'INTER - "La sfida con l'Inter sarà importante ma non decisiva. Manca ancora un girone, noi veniamo da un periodo positivo e sarebbe importante dare continuità. Loro sono una grande squadra, sarà una partita tosta nella quale dobbiamo fare una partita perfetta come quella contro il Milan".

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CHIELLINI A RAISPORT: "Non siamo costretti a battere l'Inter"