Giorgio Chiellini ha parlato a Juventus TV nel post partita di Villar Perosa. La giornata speciale del capitano, che festeggiava anche il compleanno, ha trasformato in una vera e propria festa l'annuale appuntamento in famiglia. Tanto che i tifosi non hanno saputo resistere più di 51 minuti prima di invadere il campo e porre fine al match. 

DOPPIA FESTA - "Auguri? Grazie, prima di tutto. Oggi ne faccio 35, è sempre una bella giornata da passare qui perché tutti, ma specialmente i nuovi, si rendono conto dell'unicità di questa squadra, di questa Famiglia. Venire qui ogni anno è qualcosa di speciale che ci riporta un po' alle origini e ci tiene ancorati a quella che è la storia di questa società".

VILLAR PEROSA - "Che significato ha? Grande ma non solo da oggi. Lo stesso che ha sempre avuto questo campo, questa città per la Famiglia. Andrea, il presidente, ha parlato a noi cercando di farlo capire. Poi vivendo questa atmosfera è come un inizio di stagione e adesso si comincerà a fare sul serio".

GRUPPO - "È un gruppo in evoluzione, che si sta creando, che sta cercando di assimilare le richieste del nuovo allenatore. È arrivata qualche novità e dobbiamo sicuramente carburare. Adesso abbiamo ancora dieci giorni, sarà importante l'ultima amichevole di sabato (Triestina, ndr) prima che inizi il campionato, poi si comincerà a fare sul serio. Questa squadra quando deve rispondere presente l'ha sempre fatto, però adesso bisognerà cambiare marcia. Oggi godiamoci questa festa, ma dobbiamo essere consapevoli che da sabato e dalla prossima settimana bisogna poi cambiare un po' registro perchè si comincia a fare sul serio".

SARRI? - "Sicuramente quello che mi ha colpito è la meticolosità in tutto il suo approccio, in ogni cosa che fa. È preciso ai livelli massimi perché ricerca sempre la perfezione. In questo mese credo che sia stata la caratteristica che mi ha colpito di più"